Empoli, studenti in occupazione: un appello che unisce maggioranza e opposizione

28-11-2025 09:52 -

Un comunicato congiunto firmato da tutti i gruppi consiliari, sia di maggioranza che di opposizione — Buongiorno Empoli - SiAmo Empoli, Movimento 5 Stelle, AVS, Partito Democratico, Una storia Empolese - Alessio Mantellassi sindaco, Questa è Empoli — sottolinea con forza la necessità di ascoltare le richieste degli studenti e delle studentesse degli istituti superiori della città. Un fronte politico unitario che, in un momento di tensione nelle scuole empolesi, sceglie di sostenere il dialogo e di riconoscere la legittimità delle preoccupazioni emerse. Dall’autunno a oggi le occupazioni si sono susseguite: prima il Liceo Virgilio, poi il Liceo Scientifico Pontormo, successivamente l’ITI Ferraris-Brunelleschi e, infine, il Fermi–Da Vinci, tuttora in occupazione. Le motivazioni addotte dagli studenti sono molteplici ma ricorrenti: la carenza di spazi di confronto su temi contemporanei, anche internazionali come la questione palestinese, e difficoltà strutturali e organizzative di ogni singolo istituto. Una situazione che riporta l’attenzione sullo stato degli edifici scolastici, spesso ospitati in strutture datate che richiedono interventi continui e talvolta straordinari. I firmatari del comunicato sottolineano come dirigenti scolastici, docenti e personale ATA abbiano finora garantito supporto morale agli studenti coinvolti nelle occupazioni, auspicando che lo stesso atteggiamento venga tenuto anche nel caso del Fermi–Da Vinci. A ciò si aggiunge il sostegno di numerose realtà associative e politiche cittadine che hanno espresso apprezzamento per l’impegno civico degli studenti. Secondo i gruppi consiliari, anche le dirigenze scolastiche, vivendo quotidianamente la realtà degli istituti, riconosceranno la necessità di interventi di manutenzione più adeguati per garantire qualità e sicurezza degli spazi. Da parte loro, assicurano che il tema verrà approfondito nelle commissioni consiliari competenti. Il segnale più significativo è la compattezza dei firmatari: maggioranza e opposizione insieme, in una presa di posizione comune che mira a superare gli steccati politici per dare finalmente attenzione alle richieste degli studenti e alle condizioni delle scuole empolesi.