Alluvione di Ponzano, il Centrodestra ottiene la commissione straordinaria: fognature nel mirino
29-11-2025 18:46 -
Il Centrodestra per Empoli porta a casa un risultato istituzionale significativo sulla vicenda dell’alluvione che ha colpito Ponzano. A seguito della richiesta avanzata dal capogruppo Andrea Poggianti, con il contributo del vicepresidente della II Commissione Gabriele Chiavacci, il Consiglio Comunale ha approvato la convocazione straordinaria della Commissione Ambiente e Territorio, chiamando a partecipare anche Acque S.p.A. e il Consorzio di Bonifica.
Durante il dibattito, Poggianti ha posto l’accento su un nodo emerso sin dai primi giorni dopo l’evento: secondo le prime valutazioni tecniche e assicurative, quanto accaduto non sarebbe dovuto soltanto alla piena del torrente Orme. A contribuire ai danni, infatti, potrebbero essere state anche le criticità del sistema fognario, rivelatosi in difficoltà nel gestire l’eccezionale carico d’acqua. Un aspetto che trova conferma nelle perizie assicurative attualmente in corso, che parlano di “allagamenti” e non di esondazioni, indicando dunque la necessità di indagare a fondo sul comportamento dell’infrastruttura.
Alla luce di queste evidenze, il Centrodestra per Empoli ha ritenuto indispensabile promuovere un momento di confronto diretto, pubblico e trasparente tra amministrazione ed enti gestori. L’obiettivo è chiarire la sequenza degli eventi, le responsabilità tecniche e lo stato delle opere esistenti, con particolare attenzione alla funzionalità della rete fognaria e alla sua tenuta in caso di precipitazioni di forte intensità.
«Ponzano ha bisogno di informazioni chiare e verificabili» ha dichiarato Poggianti. «La convocazione della Commissione consentirà finalmente di mettere a disposizione della cittadinanza un quadro completo, basato su dati oggettivi e non su supposizioni».
Con questa iniziativa, il Centrodestra per Empoli apre una nuova fase di lavoro istituzionale, orientata a garantire maggiore trasparenza, approfondimenti tecnici e impegni concreti per potenziare la sicurezza idraulica del quartiere e dell’intera città. L’attesa è ora per la seduta straordinaria, che rappresenterà un passaggio decisivo per comprendere fino in fondo cosa non abbia funzionato e quali soluzioni adottare per il futuro.