La Regione Toscana ha annunciato che chiederà a tutti i Comuni l’elaborazione di un Piano di adattamento ai cambiamenti climatici (Pacc). Non semplici piani settoriali, ma strumenti complessivi con cui sindaci e Consigli comunali dovranno individuare gli interventi di modifica del territorio necessari alla luce degli eventi degli ultimi dieci anni.
Sarà dunque fondamentale, nei prossimi mesi, predisporre localmente progetti, soluzioni e una programmazione che permetta di accedere anche ai finanziamenti regionali destinati all’adattamento climatico. Un percorso che, come ricordato, “non si costruisce in un giorno”, ma attraverso interventi graduali e coordinati con Consorzio idraulico, Genio civile, Autorità di Bacino e Regione.
Le priorità indicate da Europa Verde
Nel documento diffuso dal circolo empolese, vengono elencati alcuni interventi ritenuti prioritari per un territorio più sicuro e resiliente.
1.
Mappatura e manutenzione della rete idrica minore Europa Verde chiede:- un censimento aggiornato della rete idrica e degli argini;
- ordinanze che obblighino i privati alla pulizia dei fossi;
- il ripristino dei molti fossi tombati;
- il rafforzamento dei controlli contro l’abusivismo edilizio.
In questo senso, si propone di ricostituire l’attività di Polizia Rurale, affidata alla Polizia Municipale in collaborazione con i Carabinieri Forestali.
2. Casse di espansione e messa in sicurezza delle frazioni Tra gli interventi strategici:- la cassa di espansione per l’Orme;
- la messa in sicurezza di Sant’Andrea e Fontanella;
- più attenzione a frazioni come Avane, Ponzano e Santa Maria;
- manutenzione delle cateratte nel centro storico, con l’eventuale utilizzo di idrovore mobili.
3. Adeguamento della rete fognaria In collaborazione con Acque Spa, si chiede di aumentare:- manutenzione e pulizia periodica;
- interventi su un sistema fognario in gran parte datato e spesso insufficiente a reggere piogge intense ed eventi sempre più frequenti.
4. Aggiornamento dei piani di Protezione civile Europa Verde sottolinea l’urgenza di aggiornare sia:- il Regolamento del Servizio di Protezione Civile dell’Unione dei Comuni Empolese-Valdelsa;
- il Piano di Protezione Civile comunale.
Questi strumenti definiscono competenze e procedure operative per gestire condizioni meteo critiche, eventi idraulici e franosi, oltre ai rischi sismici.
Verso una comunità più consapevole Il comunicato si chiude con un appello: promuovere un’opinione pubblica più informata e consapevole. Per Europa Verde, solo una cittadinanza che conosce i rischi del proprio territorio può contribuire a un modello di prevenzione efficace, partecipato e duraturo.