Notte Rossa dell'Arci: un weekend di solidarietà, cultura e musica nei Circoli dell'Empolese Valdelsa

09-12-2025 13:02 -

Dal 11 al 13 dicembre 2025, torna l’appuntamento più atteso dell’anno per tutti i soci Arci della Toscana: la Notte Rossa. Un evento che, ogni anno, raccoglie centinaia di iniziative nei circoli Arci di tutta la regione, creando una vera e propria rete di solidarietà, cultura e socialità. Nel territorio dell’Empolese Valdelsa, quest’edizione si preannuncia come un record di partecipazione, con ben 18 eventi in programma, distribuiti tra 20 realtà diverse. Si tratta di una manifestazione collettiva che racconta la vitalità e l’impegno quotidiano dei circoli Arci, da sempre luoghi di incontro, confronto e crescita sociale.

La Notte Rossa dell’Arci non è solo un evento, ma una vera e propria celebrazione delle attività sociali, culturali e solidali che animano i circoli durante tutto l’anno. Come spiega Valentina Papale, presidente di Arci Empolese Valdelsa: «La Notte Rossa è un momento fondamentale per noi, perché raccoglie la moltitudine di proposte che i nostri circoli realizzano nel corso dell’anno. È un’occasione per far conoscere il lavoro che facciamo in tutti i settori: dalla musica alla cultura, dalla solidarietà ai diritti civili».
L'edizione 2025 è particolarmente significativa, con temi centrali come la musica dal vivo, la difesa dei diritti dei giovani creativi e un’attenzione particolare alla Palestina.

Un tema che quest’anno avrà un ruolo di primo piano sarà quello della solidarietà verso il popolo palestinese, con il coinvolgimento in iniziative a sostegno del progetto Made in Shatila, che mira a supportare i rifugiati nei campi profughi libanesi. Come racconta Francesco Rossetti, volontario in servizio civile di Arci: «Quest’anno abbiamo deciso di focalizzarci molto sulla Palestina, con eventi che raccoglieranno fondi per sostenere il centro di aggregazione giovanile a Gaza. In più, all’interno della Notte Rossa, i nostri circoli saranno impegnati anche nella vendita dei pacchi solidali, realizzati dai nostri volontari con manufatti artigianali».

In particolare, la serata del 12 dicembre al Circolo I Praticelli di Castelfiorentino vedrà un incontro speciale in collaborazione con il Comune di Castelfiorentino, dove si parlerà della situazione in Palestina. Un incontro con Qusay Abbas, in collegamento da Gerusalemme, presenterà il progetto Made in Shatila, un’iniziativa che supporta i rifugiati palestinesi nei campi profughi.

Il programma della Notte Rossa è ricco e variegato, con eventi adatti a tutte le età e gusti. La partecipazione dei circoli è stata straordinaria: più di 18 eventi nei vari circoli dell’Empolese Valdelsa, tra cui cene sociali, balli, tombole, presentazioni di libri, concerti e proiezioni di documentari. Ecco una panoramica degli appuntamenti principali:

Giovedì 11 dicembre

Circolo Arci Montagnana: Apericena di tesseramento, dalle 17:00.

Venerdì 12 dicembre

Circolo I Praticelli (Castelfiorentino): Dalle 18:00, incontro con Qusay Abbas e presentazione del progetto Made in Shatila.

Circolo Il Progresso (Montelupo): Dalle 14:45, saggi di Natale e aperitivo a seguire.

Circolo di Lazzaretto:
Dalle 20:00, cena con Avis.

Sabato 13 dicembre

Circolo di Casenuove: Dalle 20:00, apericena e Disco Town.

Circolo Pubbliche Assistenze Limite: Dalle 19:00, aperitivo e vinili.

Circolo di Monterappoli: Dalle 17:00, mercatino solidale con manufatti artigianali per i profughi palestinesi e musica dal vivo.

Circolo di Ponte a Elsa: Dalle 20:00, ballo e pizza.

Circolo di Capraia: Dalle 20:00, pizzata.

Circolo di Sovigliana: Dalle 21:00, tombola e giochi di gruppo.

Circolo Nuova Resistenza di Gambassi: Dalle 21:00, ballo in abito rosso.

Circolo di Spicchio: Dalle 20:00, cena e lotteria.

Circolo Arci Tinaia (Empoli): Dalle 16:00, presentazione del libro “Rivoluzionari e Reazionari” di Stefano Romagnoli, seguita da merenda e aperitivo.

Circolo Ponterotto (con Settembre Rosso): Dalle 19:00, apericena e proiezione del documentario “Colpevoli di Palestina” sulla vicenda di Anan Yaeesh e altri detenuti palestinesi.

Ogni circolo propone attività in linea con la propria identità e la propria tradizione. Alcuni si concentrano sulla musica dal vivo, altri sulle attività culturali e sociali, come le tombole, i dibattiti, le presentazioni di libri e i mercatini solidali, che non sono solo occasioni di intrattenimento, ma anche momenti per fare rete e sostenere cause importanti.

Il successo della Notte Rossa dell’Arci è anche un chiaro segnale del vigore della rete sociale che i circoli rappresentano. Come sottolinea Marco Pagli, coordinatore di Arci Empolese Valdelsa: «Quest’anno abbiamo ricevuto una risposta straordinaria dai circoli. È un segno che l’impegno sociale e culturale dei circoli Arci è sempre più forte, che la voglia di stare insieme, di condividere momenti di gioia e di riflessione, è ancora viva e cresce ogni anno».

La Notte Rossa è anche un’opportunità per chi non è ancora socio Arci di avvicinarsi all’associazione e scoprire tutte le attività che ogni circolo propone durante l’anno. Chi parteciperà agli eventi avrà infatti la possibilità di iscriversi e contribuire alla crescita e al sostegno di un’associazione che ha sempre messo al centro la promozione dei diritti, la solidarietà, la cultura e l'inclusività.

E poi c'è l'idea del pacco solidale. Un altro aspetto fondamentale della Notte Rossa 2025 è la promozione dei pacchi della solidarietà, un'iniziativa che testimonia l’impegno concreto di Arci verso le realtà più vulnerabili a livello internazionale. Questi pacchi non sono semplici confezioni, ma veri e propri simboli di solidarietà e cooperazione internazionale, che uniscono i circoli dell’Empolese Valdelsa e le comunità in difficoltà nei campi profughi palestinesi in Libano.

Da alcuni anni, Arci Empolese Valdelsa ha messo in piedi una rete di sostegno concreto verso le popolazioni palestinesi nei campi profughi libanesi, con un’iniziativa che raccoglie fondi per progetti di cooperazione internazionale. Il progetto si chiama Made in Shatila, ed è dedicato a supportare le attività di educazione e formazione per le giovani donne rifugiate. I fondi raccolti grazie alla vendita dei pacchi solidali vanno a finanziare, ad esempio, corsi di formazione professionale per donne e ragazze nei campi, migliorando le loro opportunità di indipendenza economica e sociale.

"Il pacco della solidarietà non è solo una scatola - spiega Marco Pagli - al suo interno si trovano artigianato locale, prodotti fatti a mano dai volontari e materiali che raccontano la storia di chi lo ha realizzato. Si tratta di un gesto che, oltre a offrire un aiuto concreto, vuole anche sensibilizzare le persone su temi come l’inclusione sociale, l’auto-sostentamento e la resilienza delle persone che vivono nei campi profughi".

I volontari dei circoli Arci hanno un ruolo centrale in questa iniziativa. Ogni anno, infatti, si impegnano nella creazione di manufatti artigianali che saranno inclusi nei pacchi. Ad esempio, ci sono portachiavi realizzati all'uncinetto, oggetti in legno dipinti a mano, e tanti altri prodotti artigianali creati con passione e cura. Questi manufatti non solo arricchiscono il pacco, ma sono anche un’occasione per i volontari di esprimere la loro creatività e di dare un contributo tangibile alla causa.

Come racconta Francesco Rossetti: «Quest’anno abbiamo coinvolto tanti giovani e adulti in questo progetto, creando oggetti con materiali di recupero e tecniche tradizionali, come il cucito, la pittura e la lavorazione del legno. È incredibile vedere come queste attività riescano a unire generazioni diverse, tutte impegnate a fare qualcosa di concreto per gli altri».

I prodotti artigianali realizzati dai volontari sono un valore aggiunto che rende il pacco della solidarietà non solo un supporto economico per i progetti in Palestina, ma anche un messaggio di speranza e creatività. Inoltre, si tratta di un’occasione di scambio culturale, in cui i volontari stessi apprendono l’importanza del lavoro manuale come strumento di empowerment.

I pacchi della solidarietà sono disponibili per chiunque desideri contribuire a questa causa. Saranno in vendita nei vari circoli Arci dell'Empolese Valdelsa, dove i partecipanti alla Notte Rossa potranno acquistarli durante gli eventi del weekend. Chi non potesse partecipare agli eventi, può comunque prenotare il proprio pacco solidale chiamando il comitato Arci Empolese Valdelsa o scrivendo una mail. Inoltre, il pacco sarà disponibile per il ritiro anche durante l’appuntamento Natalizio Solidale a Sovigliana, che si terrà il 14 dicembre, dove sarà possibile acquistare e ritirare i pacchi, contribuendo così direttamente alla causa.