La Misericordia, tra l'altro, nei prossimi mesi, sarà al centro di una serie di progetti sociali che vanno dalla partnership con Unicoop Firenze, per gli ambulatori medici che stanno nascendo al fianco e sopra la struttura che ospita il supermercato Coop di via Susini, alla collaborazione con l'Opera della Madonna del Grappa per l'altro progetto sociale, la Stazione di Posta che raccoglierà, nel quartiere chiuso tra via Masini, via Vanghetti e via busoni, una serie di servizi sociali e di accoglienza.
I due mondi si sono incrociati, di recente, in un convegno, che la scorsa primavera, la stessa Cooperativa SintesiMinerva aveva organizzato al cenacolo degli Agostiniani, dal titolo: Urban Housing: Rigenerare la Urbs tramite la Civitas”. Nel corso di quell'evento, emerse, tra le due realtà del sociale territoriale, una visione ampiamente condivisa dell'abitare come dimensione di comunità, cura e relazione, oltre il concetto tradizionale di casa intesa esclusivamente come spazio fisico. Gli interventi di Cristina Dragonetti, per la cooperativa sociale SintesiMinerva, e di Francesco Pagliai, per la Misericordia di Empoli, evidenziarono una forte convergenza di approccio e di obiettivi, pur nella distinzione dei rispettivi ruoli ed esperienze.
E' probabile che quel confronto abbia favorito contatti e riflessioni comuni, aprendo la possibilità che tale visione condivisa dell'abitare – fondata su autonomia, inclusione e reti di supporto – potesse tradursi in forme di collaborazione tra le realtà coinvolte, nell'interesse della comunità e in dialogo con le istituzioni del territorio.
In questo percorso di riflessione sull'abitare e sulla cura, si inserisce anche il profondo rinnovamento del Centro Residenziale Vincenzo Chiarugi di Empoli, storica RSA della Misericordia, oggetto di un importante intervento di riqualificazione del valore complessivo di oltre 6 milioni di euro. Il progetto, giunto a conclusione, curato da Zhero Srl del gruppo Livith in qualità di general contractor, prevedeva il miglioramento sismico della struttura, l'efficientamento energetico e il completo restyling architettonico e funzionale dell'edificio, con l'obiettivo di aumentarne comfort, sicurezza ed ecosostenibilità per i 120 ospiti accolti. I lavori, avviati nel giugno 2023, fanno fare alla struttura a un significativo salto di qualità anche dal punto di vista energetico, grazie a nuovi isolamenti, impianti a pompe di calore e fotovoltaico.
Accanto agli interventi strutturali, il progetto valorizza anche la dimensione del benessere e della relazione, con il rinnovamento degli spazi interni e la trasformazione dell'area verde in un giardino sensoriale, pensato per stimolare i cinque sensi e favorire il benessere psico-fisico degli ospiti, in particolare delle persone con fragilità cognitive. .
Restando in argomento SintesiMinerva, con un post sul proprio profilo social, è stato annunciato nei giorni scorsi il nuovo consiglio di amministrazione. La squadra per il prossimo mandato è composta da: Marco, Andrea, Ginevra, Andrea e Lavinia saranno, con Alessandro e Cristina, “Molto di più che un tocco giovane – si legge - gli obiettivi saranno un potenziamento e una espansione regionale e nazionale dei servizi attualmente gestiti e uno sviluppo di nuove progettualità per le aree della Cooperativa, con uno sguardo trasversale ed etico all'innovazione tecnologica e all'Intelligenza artificiale”.