Vecchi televisori abbandonati, segno di inciviltà. ma anche...

03-01-2026 23:30 -

" E pensare che un tempo acquistare un televisore rappresentava una conquista. Non tutti se lo potevano permettere, e ci ritrovavamo nei bar per seguire le prime trasmissioni. Per questo fa ancora più male vedere oggi questi apparecchi abbandonati a margine strada come una lattina di birra o un sacchetto di patatine".
È lo sfogo di un anziano che questa mattina a Fucecchio, in via Machiavelli, nel cuore del centro storico, si è imbattuto in due apparecchi televisivi abbandonati a margine delle scale che conducono in poggio Alberighi.
Una brutta cartolina per l'immagine della città purtroppo comune ad altre del nostro Circondario, perché è chiaro che questi episodi non avvengono solo a Fucecchio.
Ma in questo caso l'aspetto che mette tristezza, oltre alla inciviltà degli autori dell'abbandono, è vedere questi apparecchi, simboli un tempo di socialità e rinascita dopo le sofferenze del conflitto mondiale e della ricostruzione, buttati da un parte come carta straccia.
Un comportamento che equivale a schiaffeggiare una città nella quale la stragrande maggioranza dei cittadini ogni giorno si impegna rispettando le regole per renderla più pulita ed accogliente.
Ed al tempo stesso uno schiaffo alla nostra storia, perché il televisore, anche se fuori uso, non è un rifiuto come gli altri, è comunque uno dei simboli della rinascita di un paese, e vederlo buttato da una parte provoca tristezza in chi ricorda questo apparecchio come "uno di famiglia" che ci ha accompagnato e tenuto compagnia negli anni difficili fino al benesse dei tempi moderni.