Fucecchio, Forza Italia critica il bilancio di previsione: tasse, nessuna esenzione, nessuna riforma

03-01-2026 23:37 -

Da SImone Testai, capogruppo e consigliere comunale a Fucecchio, per Forza Italia, riceviamo questo intervento di critica sul bilancio di previsione varato dall'ammministrazione comunale. E, volentieri, pubblichiamo.

L’analisi degli atti di bilancio e delle delibere fiscali per il biennio 2025–2026 certifica senza alcun margine di dubbio il fallimento politico e amministrativo di questa maggioranza.
Di fronte a bilanci sempre più rigidi e a una macchina comunale incapace di riformarsi, l’Amministrazione ha scelto la via più facile: aumentare le tasse e ridurre le tutele, scaricando il peso delle proprie inefficienze direttamente sui cittadini. Sull’IMU viene confermata una scelta ideologica e punitiva: aliquote al massimo consentito dalla legge, pari all’1,06% su seconde case, terreni, aree edificabili e immobili produttivi e tolta l'agevolazione sugli immobili a locazione agevolata, i cosiddetti “patti in deroga” portandola dallo 0,5 all'1,06 il massimo consentito, tutto a danno delle fasce più deboli che troveranno maggiori difficoltà a trovare affitti a prezzo calmierato. Nessuna distinzione, nessuna politica di incentivo, nessuna attenzione al tessuto economico locale. Il messaggio è chiaro: chi possiede, paga di più, indipendentemente dalla situazione economica o dal ruolo che quell’immobile ha per l’economia del territorio.

Ancora più grave è la decisione sull’addizionale comunale IRPEF.
Con un colpo di mano regolamentare, l’Amministrazione abbassa la soglia di esenzione da 14.000 a 12.000 euro, andando a colpire in modo diretto lavoratori dipendenti e pensionati. Non stiamo parlando di redditi alti, ma di cittadini che già faticano ad arrivare a fine mese.
Il risultato è un aumento del gettito fino a oltre 3,29 milioni di euro, con incrementi stimati fino al +28%. Questo non è equilibrio di bilancio: è un prelievo forzoso mascherato da scelta tecnica.

Sul fronte delle tariffe dei servizi comunali, la musica non cambia; utilizzo degli impianti sportivi aumenti tra il 15 e il 30%; centri estivi + 6,7% .
Anche qui nessuna riduzione delle spese, nessun efficientamento, nessuna revisione dei costi di gestione si traducono in maggiori costi per centinaia di famiglie.

Solo un principio: pagate voi, perché il Comune non è in grado di risparmiare.

Questa Amministrazione dimostra così di non avere una visione, né il coraggio politico di affrontare i nodi veri:nessuna spending review, nessuna riorganizzazione dei servizi, nessun taglio agli sprechi, nessuna strategia di sviluppo. Si governa a colpi di IMU, IRPEF e tariffe, trasformando il Comune in un esattore e i cittadini in un bancomat. Forza Italia respinge con forza questa impostazione.
Non accettiamo che famiglie, pensionati e imprese paghino il prezzo dell’incapacità amministrativa e dell’assenza di scelte coraggiose. Governi responsabili riducono i costi, non aumentano le tasse. Qui accade l’esatto contrario. Speriamo che l'intoppo sulla discussione del bilancio produca effetti positivi, e consenta all'amministrazione di valutare in modo costruttivo gli emendamenti presentati al bilancio, sul mantenimento della soglia esenzione IRPEF, sull'efficinetamento dei costi , sulla valorizzazione degli immobili e sulle modifiche TARIC; presentati con spirito di responsabilità nell'interesse dei cittadini. Continueremo a denunciare queste politiche sbagliate e a rappresentare una visione alternativa: meno tasse, più efficienza, rispetto per chi lavora e contribuisce.
Fucecchio merita di più di un’Amministrazione che proclamava una Fucecchio straordinaria e invece sa solo aumentare il conto ai cittadini.
Simone Testai