La “Befana del Vigile Urbano”, un evento da riproporre

05-01-2026 11:36 -

I fucecchiesi con i capelli bianchi di sicuro la ricorderanno, e con una certa nostalgia. La “Befana del Vigile Urbano” era infatti un evento entrato a far parte della tradizione e del folklore fucecchiese che si è ripetuto fino alla fine degli anni sessanta. Al mattino, nel giorno dell'Epifania, era consuetudine degli automobilisti lasciare dei regali attorno al piedistallo sul quale i Vigili Urbani regolavano la circolazione stradale sull'incrocio tra via Cairoli, piazza Montanelli, via Landini e via Dante attraversato ogni giorno dal traffico dell'epoca e poi sostituito dal semaforo.

Un gesto di cortesia e riconoscenza verso chi vigilava ogni giorno sulla circolazione stradale, sul rispetto dei regolamenti ed ordinanze comunali. Al mattino del 6 di gennaio, l'allora comandante delle “guardie municipali” Albertino Ferri, rigorosamente posizionato sul piedistallo a turno con gli agenti, riceveva i pacchi alimentari consegnati dagli automobilisti e motociclisti di allora. Una tradizione che poi si è persa con il passare degli anni.

Un evento che aveva un significato importante in un contesto sociale di un paese che a piccoli passi stava uscendo dagli anni bui del conflitto mondiale per tuffarsi negli anni del boom economico. Le tradizioni però, possono anche essere riproposte, la Befana del Vigile potrebbe magari entrare nel programma degli eventi del prossimo periodo natalizio con i pacchi alimentari che, al termine della mattina, saranno consegnati alle associazioni di assistenza che provvederanno a distribuirli alle famiglie meno fortunate.

Graziano Banchini