Da Isacco Cantini (Fratelli di Italia), in merito a un commento social, riceviamo pubblichiamo.
"In merito al commento da me pubblicato ieri e ripreso dagli organi di stampa, sento il dovere di intervenire personalmente per chiarire e assumermi la responsabilità di quanto scritto.
Le parole utilizzate sono state gravi, inopportune e sbagliate, e non rispecchiano né il mio pensiero profondo né, tantomeno, una volontà di incitare all’odio o alla violenza. L’uso di un’espressione così estrema è stato un errore che riconosco senza esitazioni.
Desidero chiarire in modo netto che non ho mai inteso evocare scenari di violenza reale né tantomeno augurare o invocare lo sterminio di persone o gruppi politici. Si è trattato di una frase scritta con leggerezza e rabbia, senza attenzionare fino in fondo il peso delle parole utilizzate.
Per questo chiedo scusa a chi si è sentito colpito o offeso, in particolare agli esponenti e ai militanti di Sinistra Italiana e a tutte le persone che, leggendo quel commento, hanno provato sconcerto o indignazione.
Mi scuso inoltre con i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia di Empoli, che svolgono il loro ruolo con serietà e senso delle istituzioni, e con il partito stesso, per le difficoltà e le polemiche che le mie parole hanno generato.
Il confronto politico può e deve essere anche duro, ma non può mai superare il confine del rispetto umano. Da parte mia c’è l’impegno a usare in futuro un linguaggio più responsabile e consono al ruolo che ricopro."