La 'bufera' Cantini ha un solo epilogo: le dimissioni
05-01-2026 22:12 -
Non è stata la prima volta che ha esagerato nei commenti o nei post, dovrà essere l'ultima da segretario. La vicenda che ha visto coinvolto Isacco Cantini non può che avere un epilogo: le sue dimissioni dal ruolo di responsabile empolese di Fratelli d'Italia. Le scuse che ha fatto dopo la presa di posizione di Sinistra Italiana sono il minimo sindacale che si deve quando si offende qualcuno ma, in politica, devono poi seguire gli atti e qui non ce n'è che uno: le dimissioni.
Isacco Cantini, che nel partito ha sempre seguito le questioni legate alla disabilità nel ruolo di responsabile provinciale del dipartimento, non è nuovo all'uso di toni forti. Già altre volte aveva usato pubblicamente termini non consoni a chi fa politica oltretutto ricoprendo un ruolo importante e, non a caso, dall'interno del suo stesso partito erano arrivate in passato raccomandazioni e pressioni perché moderasse i termini, specie dopo la sua nomina a segretario. Fra l'altro, come correttamente sottolineato da Sinistra italiana nel suo comunicato, Fratelli d'Italia a Empoli ha da sempre una linea del tutto diversa, come logica vuole, e quindi il commento apparso su gonews, oltre a creare imbarazzo, crea anche un danno al suo stesso partito che, non a caso, ha subito portato la questione sul tavolo dei dirigenti nazionali.
Nelle prossime ore sono in programma degli incontri con lo stesso Cantini e, solo dopo, si saprà cosa il partito ha deciso. Davanti a quanto scritto le scuse non possono bastare. Servono atti concreti e qui ce n'è solo uno: le dimissioni.