Aule gelide al Pontormo, scatta l’allarme: studenti rimandati a casa e lezioni a rischio
08-01-2026 19:00 -
Il rientro in classe dopo la pausa natalizia si è trasformato in una vera e propria prova di resistenza per studenti e insegnanti dell'istituto superiore “Pontormo”. In alcune aule, infatti, le temperature sono scese a livelli difficilmente sopportabili, tanto che in più casi i ragazzi hanno dovuto interrompere le lezioni e rientrare a casa accompagnati dai genitori.
La situazione più critica si registra in alcune aree dell'edificio di via Sanzio e nel plesso di via Bonistallo. Particolarmente problematico il caso della classe 3DS, dove il sistema di riscaldamento funziona solo parzialmente: una parte dell'impianto è stata disattivata a seguito dei lavori di adeguamento sismico e non è mai stata pienamente ripristinata.
Un disagio tutt'altro che nuovo. Il problema del freddo nelle aule, infatti, era già stato segnalato da tempo agli enti competenti – Città Metropolitana, Gestione Calore e la ditta Engie – senza che, però, si arrivasse a una soluzione definitiva. Con l'abbassarsi delle temperature invernali, al rientro dalle vacanze la situazione è precipitata, rendendo difficile, se non impossibile, il regolare svolgimento delle attività didattiche.
La dirigente scolastica Filomena Palmesano è nuovamente intervenuta, coinvolgendo anche le istituzioni locali: informati il sindaco di Empoli Alessio Mantellassi e la sindaca metropolitana con delega all'edilizia scolastica Emma Donnini. Anche perché il rimedio provvisorio messo in campo si è rivelato inefficace.
«Ci sono state fornite quattro stufe alogene – spiega la preside – installate seguendo le indicazioni ricevute, ma l'effetto è stato il blocco improvviso dell'impianto elettrico. Le stufette hanno causato lo spegnimento della corrente e problemi alle prese elettriche, oltre al malfunzionamento di un armadio REC nella zona di via Bonistallo». Un intervento che, di fatto, ha aggravato il quadro già critico.
Per garantire la sicurezza e il benessere di studenti, docenti e personale, la dirigenza ha chiesto interventi urgenti e risolutivi. Tra le richieste: l'innalzamento immediato delle temperature delle caldaie, l'accensione anticipata notturna degli impianti e il ripristino del termosifone nella classe 3DS. Inoltre, la scuola sollecita un incontro in presenza all'interno dell'istituto, con la partecipazione anche dei rappresentanti dei genitori, degli studenti e degli insegnanti.
Ora si attende una risposta concreta: il freddo non può diventare un ostacolo quotidiano al diritto allo studio.