Rimozione ordigno, domenica dedichiamoci alla... cultura
16-01-2026 08:28 -
Domenica 18 gennaio 2026 sarà una giornata complessa per Empoli e per una parte del territorio di Vinci. È infatti programmata la rimozione del secondo ordigno bellico rinvenuto nel cantiere dove sta sorgendo il nuovo Teatro Civico di Empoli, “Il Ferruccio”, in piazza Guido Guerra. Un'operazione delicata che comporterà l'evacuazione obbligatoria di circa cinquemila persone residenti nella cosiddetta zona rossa, un'area che interessa entrambi i Comuni.
Ma, accanto alle inevitabili misure di sicurezza, le amministrazioni comunali hanno scelto di trasformare una giornata di disagio in un'opportunità culturale, offrendo ai cittadini coinvolti — e più in generale alla comunità — occasioni di visita e scoperta all'insegna dell'arte e della storia del territorio.
A Empoli, per tutta la giornata del 18 gennaio, sarà aperta gratuitamente ai residenti empolesi della zona rossa la mostra “Provincia Novecento. Arte a Empoli 1925-1960”, allestita presso l'Antico Ospedale San Giuseppe in via Paladini. Dalle 10 alle 20, quindi anche oltre la conclusione dell'emergenza, chi sarà costretto a lasciare temporaneamente la propria abitazione potrà immergersi in un percorso espositivo dedicato ai protagonisti dell'arte locale del Novecento, riscoprendo un patrimonio spesso poco conosciuto ma di grande valore identitario. Durante l'attivazione dei varchi e dei blocchi alla viabilità, si consiglia di raggiungere via Paladini dall'area della stazione, passando da via Giuseppe Del Papa.
Parallelamente, il Comune di Vinci rinnova una formula già sperimentata con successo lo scorso settembre, quando venne disinnescato il primo ordigno bellico rinvenuto nello stesso cantiere empolese. Anche allora, complice il bel tempo, molti cittadini colsero l'occasione per una gita culturale. Domenica 18 gennaio, il sistema museale vinciano sarà nuovamente aperto gratuitamente ai residenti del Comune di Empoli, oltre che — come di consueto — a quelli di Vinci.
Un gesto di collaborazione istituzionale che permette di offrire spazi di svago e conoscenza appena fuori dalla zona rossa, facilmente raggiungibili e al riparo dalle limitazioni legate all'evacuazione. Senza necessità di prenotazione, presentando un documento di identità valido, dalle 9.30 (con apertura anticipata di mezz'ora) sarà possibile visitare il Castello dei Conti Guidi, la Palazzina Uzielli e la Torre del Castello, mentre alle 10 aprirà anche la sezione “Leonardo e la pittura” in via Roma. La Casa natale di Leonardo ad Anchiano sarà accessibile dalle 9.00 alle 17.00. Tutte le sedi resteranno aperte fino alle 18.00.
Il Museo Leonardiano, articolato tra il castello medievale, la Palazzina Uzielli, gli spazi espositivi di via Roma e la casa natale di Anchiano, offre un percorso completo dedicato al Genio di Vinci: dalle macchine ingegneristiche alle sezioni didattiche sull'anatomia, fino alle riproduzioni ad alta definizione dei dipinti leonardiani e ai luoghi che ispirarono la sua opera.
In una giornata segnata da sirene, controlli e allontanamenti forzati, Empoli e Vinci scelgono dunque di mettere la cultura al centro, trasformando un momento di emergenza in un'occasione di partecipazione, scoperta e condivisione. Un segnale importante di attenzione verso i cittadini, chiamati a collaborare per la sicurezza collettiva, ma accompagnati — ancora una volta — da un'offerta che valorizza il territorio e la sua storia.