Quando l’asporto diventa cucina vera: Cucina Michelucci, il gusto ritrovato della rosticceria

16-01-2026 16:58 -

Con questa rubrica, Clebs.it apre una finestra sui ristoranti, le osterie e le trattorie dell'Empolese-Valdelsa, raccontati con sguardo autentico e curiosità sincera. Non una guida, non voti né classifiche, ma piccole fotografie di luoghi, persone e sapori: storie di cucina e di territorio, osservate con l'occhio di chi conosce bene il mondo della ristorazione ma ama ancora farsi sorprendere da un piatto semplice e vero.Le recensioni sono firmate da “L'uomo è ciò che mangia”,pseudonimo scelto dall'autore per preservare la libertà di giudizio e lo spirito indipendente che da sempre caratterizzano le migliori tradizioni del giornalismo gastronomico. Ogni uscita sarà un invito a scoprire un angolo di gusto del nostro territorio, con rispetto, passione e una buona dose di curiosità.


Sono sempre rimasto affascinato da quei negozi presenti nelle grandi città, e non solo, in cui i banchi sono occupati da un'ampia offerta di pietanze già pronte, molto solleticanti nell'aspetto. Anche a Firenze davanti a casa mia c'era una rosticceria, molto rustica ma con prodotti molto saporiti che risolse molte cene e la cena per ospiti inattesi.

La rosticceria è un luogo in cui sono disponibili diversi prodotti già cotti e cucinati in modo diverso, con maggiore o minore fantasia, dove è possibile acquistare per un successivo consumo a livello domiciliare. A Empoli c'era una volta in via del Gelsomino una rosticceria (si chiamava Pernice) che per tanti anni fu molto frequentata. Poi sono subentrate le ditte di consegna domiciliare con prodotti spesso non di buona qualità o comunque di scarsa varietà che hanno progressivamente sostituito il consumo di asporto. Recentemente alcuni ristoranti, anche dopo il tragico periodo del Covid, hanno riproposto l'asporto proprio per venire incontro alle esigenze dei clienti, oltre che per allargare l'offerta, in una fase in cui la ristorazione non vive un buon momento.

La Cucina Michelucci (autodefinitasi kitckenbar) ha una storia di un buon locale dove si mangia bene a prezzi accettabili, con una buona offerta sia in termini di qualità che di varietà. Ma fare il ristoratore è un lavoro faticoso e non sempre il prezzo vale la candela. Per questo il titolare ha deciso di mantenere l'offerta del pranzo ma di proporre alla sera non il pranzo al tavolo ma la possibilità di asporto.

Michelucci è un cuoco che ha lavorato tanto in varie locali del nostro territorio ed ha acquisito una buona esperienza e la capacità di gestire il locale con fantasia, non potendo più sostenere quelli che sono dei carichi di lavoro pesante.

È possibile quindi soddisfare il proprio gusto e superare la pigrizia di cucinare, andando da Michelucci Kitckenbar per acquistare una ricca proposta di piatti. Potrete trovare offerte molto semplici, basate soprattutto sulle verdure, ma anche pietanze molto curate, che hanno richiesto tempi importanti di cottura. Interessante la presenza dei legumi, ricca l'offerta delle lasagne o della parmigiana in vari modi, è possibile gustare il lampredotto in umido o alcuni tipi di arrosti a partire dal roastbeef.

. Potrete decidere anche di mangiare a pranzo sempre scegliendo dal bancone, usufruendo di una piccola offerta di bevande. Aspetto particolarmente interessante è che i prezzi sono molto contenuti, soprattutto in relazione alla qualità dei prodotti. Insomma, riteniamo che la scelta sia stata coraggiosa ma anche molto interessante per l'offerta di cucina nel nostro territorio.
L'uomo è ciò che mangia