Piano operativo comunale, il Comune di Montelupo verso l'approvazione

20-01-2026 10:22 -

Il Piano Operativo Comunale assieme al Piano Strutturale sono i documenti di programmazione cruciali che esprimono la visione di un territorio e che ne disegnano gli assetti futuri. Risale alla fine degli anni Novanta l'approvazione del precedente documento di programmazione (il Regolamento Urbanistico) a Montelupo ed è quello che ha disegnato la città così come la conosciamo ora.



Il Piano Strutturale, che il Comune Montelupo sta elaborando assieme ai comuni di Empoli, Vinci, Cerreto Guidi e Capraia e Limite, definisce le linee strategiche e anche quello è in fase conclusiva. Il Piano Operativo stabilisce nel dettaglio dove, come e quanto si può intervenire nella trasformazione, valorizzazione e tutela del territorio comunale, sia nelle aree costruite (centri abitati e aree produttive) che nel territorio rurale (comprese le aree agricole).



È quindi chiaro l'impatto che questo documento ha sull'assetto del territorio, ma anche sulle proprietà dei singoli cittadini e sugli interventi che possono o non possono essere realizzati. Definisce anche le linee guida e una visione complessiva di approccio alla pianificazione. Lo scorso 8 aprile 2024 il Piano Operativo Comunale è stato adottato dal Consiglio Comunale di Montelupo. In un'ottica di favorire la più ampia conoscenza e consapevolezza da parte dei cittadini è stato affiancato da un percorso partecipativo, nella fase di stesura e propedeutica all'adozione, così come prevede la normativa regionale. A seguito dell'adozione il piano è stato pubblicato sul bollettino ufficiale della regione Toscana (BURT) dal 22 maggio 2024 al 22 luglio 2024, periodo nel quale i cittadini hanno potuto presentare osservazioni al piano adottato.



Le osservazioni presentate sono state 110. Le tipologie erano eterogenee: contributi da parte di altri enti, richieste di modifiche normative o adeguamenti grafici, modifiche alle previsioni adottate. L'analisi delle osservazioni ha tenuto conto della normativa nazionale e regionale (in particolare per quanto riguarda le richieste di edificazione al di fuori dei territori urbanizzati), degli obiettivi definiti in fase di avvio del procedimento e degli indirizzi strategici.



"Il principio guida della programmazione urbanistica è la tutela del territorio e dell'ambiente. Il Piano mira a realizzare interventi di ricucitura e rigenerazione di alcune aree critiche e le linee guida che hanno orientato l'esame delle osservazioni hanno riguardato la riduzione della pressione sui parcheggi pubblici, la valorizzazione del centro storico sotto il profilo economico e dei servizi; il sostegno allo sviluppo economico e sostenibile del territorio attraverso il supporto alle aziende per interventi di crescita e valorizzazione compatibili per gli obiettivi definiti in ambito ambientale; il potenziamento delle attrezzature pubbliche, con attenzione agli impianti sportivi, e la tutela del patrimonio rurale" ha spiegato il sindaco Simone Londi.



L'Amministrazione si è inoltre focalizzata su alcuni aspetti ritenuti prioritari. Per l'abitato di Samminiatello, caratterizzato da criticità idrauliche ma anche da potenzialità di riqualificazione, è stata prevista una norma per favorire ristrutturazioni con rialzamento degli edifici. L'area tra ferrovia e FI-PI-LI , la cosiddetta città tra le barriere, è stata invece confermata come opportunità strategica per funzioni che non comportino edificazioni permanenti. Il completamento del ponte di Fibbiana rappresenta una significativa trasformazione nell'assetto territoriale della frazione, pertanto sarà importante monitorarne gli effetti, riconducendo le istanze specifiche a una pianificazione unitaria. Infine, particolare attenzione è stata riservata alla valorizzazione del tessuto produttivo, in relazione alle nuove infrastrutture e alla viabilità connessa allo svincolo Empoli Est della FI-PI-LI.



L'approvazione delle controdeduzioni alle osservazioni rappresenta un passaggio fondamentale per affinare il Piano Operativo Comunale, rafforzandone la coerenza e l'efficacia rispetto agli obiettivi di tutela del territorio e di sviluppo equilibrato della comunità.


Fonte: Ufficio stampa