Occhi aperti sulla Palestina, se ne parla in un convegno

22-01-2026 11:49 -

L'emergenza umanitaria in Palestina non è terminata, al terzo anno di ostilità da parte di Israele. I bombardamenti e le uccisioni dei civili continuano a essere documentati sulla striscia di Gaza, l'inverno a nord di Gaza aggrava la situazione tra le macerie degli edifici e i rifugi di fortuna delle popolazioni. Il 13 gennaio scorso 3 bambini sono morti di fame a Khan Younis e Gaza City (fonti Alto Commissariato per le Nazioni Unite).

Per questo è necessario mantenere alta l'attenzione sul conflitto in Medio Oriente, nonostante l'opinione pubblica volga gli occhi altrove: perché continua a esistere un'invasione e un assedio in atto.

Con questi propositi nasce il convegno Occhi aperti sulla Palestina - Non voltiamoci dall'altra parte, in programma alle 18 di venerdì 30 gennaio 2026 al Cenacolo degli Agostiniani di Empoli. L'evento nasce come occasione per restituire alla cittadinanza le testimonianze della missione istituzionale che la presidente del Consiglio comunale ha compiuto assieme ad altri amministratori locali della Città Metropolitana di Firenze in Cisgiordania.

L'evento vedrà i saluti istituzionali del sindaco di Empoli e dell'assessore alla Cultura della Pace.

Tra gli interventi: la presidente del Consiglio comunale di Empoli, l'assessore alla Pace e alla Cooperazione del Comune di Calenzano, l'assessora alle Politiche Internazionali di Montespertoli, il sindaco di Vicchio, Vania Bagni, presidente Anpi provinciale di Firenze, e Alice Pistolesi, giornalista dell'Atlante delle Guerre.

In collegamento da remoto ci sarà Asma Sharabati, sindaca vicaria di Hebron in Cisgiordania dal territorio diviso in due, una parte controllata dai palestinesi, l'altra con insediamenti israeliani.

"Visitare la Palestina e la Cisgiordania - dichiara la presidente del Consiglio Comunale di Empoli - è stata un'esperienza importante per capire davvero la condizione in cui vive quel popolo. Le colonie sono in continua espansione. Negli incontri istituzionali ho avuto modo di apprezzare la resistenza pacifica e la resilienza di questo popolo attraverso le parole dei loro amministratori che ci hanno chiesto supporto, collaborazione ma, soprattutto, di far conoscere a più persone possibile la loro condizione e la loro voglia di pace e giustizia".

Biagio Gugliotta


Fonte: Ufficio stampa