Addio ad Adolfo Fossi, era l'edicolante di piazza della Vittoria
29-01-2026 15:19 -
Di lui ci resterà in mente quella immagine che il fotografo Nilo Capretti aveva immortalato in uno dei suoi progetti sui personaggi empolesi. E quell'ironia sorniona che conoscevano coloro che andavano ogni mattina a comprare un giornale nella edicola che gestiva col fratello. Empoli e Montelupo Fiorentino sono in lutto per la scomparsa di Adolfo Fossi, volto storico del commercio cittadino e per oltre trent'anni anima dell'edicola di piazza della Vittoria. Fossi è morto all'età di 66 anni, dopo un periodo segnato da problemi di salute.
Per decenni è stato una presenza quotidiana e familiare nel centro di Empoli: ogni mattina dietro il banco dell'edicola, gestita insieme al fratello Alessio, ha accompagnato l'inizio della giornata di centinaia di persone, stringendo rapporti che andavano ben oltre il lavoro. Era conosciuto non solo dai clienti, ma anche dai commercianti della zona, che lo ricordano come una persona sempre disponibile, solare e capace di regalare una parola gentile o un sorriso.
Originario di Samminiatello e residente a Fibbiana, Fossi viveva a Montelupo Fiorentino. La sua edicola, punto di riferimento per il quartiere, aveva chiuso definitivamente nella primavera del 2025, dopo un lungo e sofferto tentativo di passaggio di consegne. Per mesi, infatti, sulla parete del fondo campeggiava il cartello “Cedesi attività”, senza che nessuno si facesse avanti.
Il 10 marzo 2025 era stata la figlia Alexia Fossi a comunicare pubblicamente la decisione della chiusura: «Purtroppo per cause di forza maggiore mio padre e mio zio sono dovuti arrivare alla decisione di chiudere l'attività. Era stata messa in vendita, ma nessuno ha avuto interesse a continuare e, con un affitto molto alto da sostenere ogni mese, neanche io ho potuto subentrare». Nei giorni successivi, i fratelli Fossi avevano abbassato definitivamente il bandone, dedicandosi a riordinare e svuotare il locale che custodiva trent'anni di lavoro e di vita.
Un epilogo amaro, arrivato poco dopo il pensionamento di Adolfo, che aveva lasciato in molti il rammarico per la scomparsa di un presidio storico del centro cittadino.
A darne notizia è stata la famiglia, che ha voluto ricordare soprattutto l'uomo, prima ancora che il commerciante. «Era una persona festosa, conosceva tutti e passava sempre a salutare i negozianti del centro – racconta la figlia – amava stare in mezzo alla gente, era generoso e ci ha regalato tantissime risate».
Nel ricordo dei familiari emerge anche il suo lato più intimo: la passione per la scrittura e i biglietti che dedicava alle persone care nelle occasioni speciali. «Scriveva parole bellissime – racconta ancora Alexia – per il compleanno di mia mamma le aveva scritto: “Sei la mia terra e ti riscalderò con il mio amore”. Ora che lui non c'è più, ci prenderemo cura noi di lei, che chiamava la sua metà».
Adolfo Fossi lascia la moglie Tiziana, le figlie Alexia e Alice, e i fratelli Alessio e Andrea.
I funerali si terranno domani, venerdì 30 gennaio, alle ore 11.30, nella chiesa di Santa Maria a Fibbiana, nel comune di Montelupo Fiorentino.
Con la sua scomparsa, Empoli perde non solo un commerciante storico, ma un pezzo di vita quotidiana del centro, fatto di relazioni, umanità e presenza costante.