Vinci, l’Anno dell’Ingegno accende il 2026: 180 eventi tra Leonardo, tradizione e innovazione

31-01-2026 08:08 -

Un calendario ricco, partecipato e in continua evoluzione, capace di raccontare Vinci come laboratorio culturale a cielo aperto. È questo il quadro emerso dalla presentazione ufficiale dell'Anno dell'Ingegno 2026, svoltasi venerdì 30 gennaio nei locali della Biblioteca Leonardiana, alla presenza dell'amministrazione comunale e delle associazioni del territorio.

Dopo il successo dell'Anno del Volo 2025, Vinci prosegue il suo percorso tematico dedicato alle aree di studio di Leonardo, scegliendo per il 2026 l'Ingegno come filo conduttore. Una scelta che ha trovato una risposta entusiasta nel tessuto associativo locale: le domande presentate al bando “Vinci, Città degli eventi” sono raddoppiate rispetto allo scorso anno, dando vita a un programma che conta già circa 180 eventi distribuiti lungo tutto l'anno.

A illustrare il calendario sono stati Daniele Vanni, sindaco di Vinci, Daniela Fioravanti, vicesindaca con delega a eventi e manifestazioni, Clarissa Pasquali, consigliera delegata alla promozione turistica e alle tradizioni popolari, Stefania Galletti, presidente della Pro Loco di Vinci, insieme ai rappresentanti delle associazioni vinciane che hanno aderito al bando.

«Il calendario degli eventi nasce per dare una visione condivisa di sviluppo culturale, turistico e sociale del nostro territorio», ha sottolineato il sindaco Vanni, evidenziando come il raddoppio delle domande sia «segno evidente di un tessuto associativo vivo, creativo e fortemente legato alla propria comunità». Le oltre 180 iniziative previste, ha aggiunto, raccontano «un paese capace di rinnovarsi partendo dalla propria identità leonardiana», valorizzando al tempo stesso tradizioni, prodotti locali e nuove forme di collaborazione tra le associazioni.

Ed è proprio la sinergia uno degli elementi più significativi dell'Anno dell'Ingegno: molte realtà hanno lavorato insieme, stimolate dal tema proposto dal bando, dando vita a progetti condivisi e originali. Accanto agli eventi storici e identitari – come il Giorno di Leonardo, la Festa della poesia, Calici di Stelle, la Festa dello Spazio, la Festa del Volo e la Fiera di Vinci – trovano spazio manifestazioni istituzionali dedicate al Genio e numerosi appuntamenti legati alla tradizione agricola ed enogastronomica, con particolare attenzione ai prodotti oleari e vinicoli del territorio.

«Se l'Anno del Volo ci ha regalato tante soddisfazioni, altrettanto ci aspettiamo per l'Anno dell'Ingegno», ha dichiarato la vicesindaca Fioravanti. «Sono confermati tutti gli eventi della tradizione e se ne sono aggiunti di nuovi: il tema ha stimolato la fantasia e la creazione di progetti inediti». Una vivacità che, ha ricordato, produce effetti positivi non solo sul piano culturale, ma anche su quello commerciale e turistico, rafforzando la vocazione attrattiva di Vinci.

Il calendario degli eventi è già consultabile sul sito dell'ufficio turistico visit-vinci.it, ma resta volutamente aperto e in divenire: anche i soggetti che non hanno partecipato al bando potranno inserirsi nelle date disponibili, contribuendo ad arricchire ulteriormente l'offerta.

Sul fronte della promozione, l'Anno dell'Ingegno sarà accompagnato da una campagna di comunicazione mirata, come ha spiegato Clarissa Pasquali. Il racconto di Vinci punterà a intrecciare il legame con Leonardo alla valorizzazione del paesaggio e del primo museo a lui dedicato, coinvolgendo anche un pubblico più giovane. Tra le iniziative, la scelta di Giovanni Muciaccia come testimonial social, un nuovo corto promozionale e l'obiettivo di incentivare un turismo lento, consapevole e di qualità, capace di cogliere le molteplici identità – culturali, naturalistiche ed enogastronomiche – della città.

Fondamentale, come ogni anno, il contributo della Pro Loco di Vinci, il cui ruolo è stato ribadito dalla presidente Stefania Galletti. «La nostra collaborazione con il Comune va oltre la normativa: nei piccoli Comuni il supporto logistico e burocratico dei volontari è essenziale per rendere possibili eventi di qualità». Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche ai sostenitori privati, ai bandi e al personale del magazzino comunale, «sempre pronto e disponibile per l'allestimento delle manifestazioni».

Unanime, infine, il ringraziamento dell'amministrazione comunale alle associazioni, al personale comunale, alle forze dell'ordine e alla polizia municipale, coinvolte a ogni livello per garantire sicurezza e serenità nello svolgimento degli eventi.