Alvini non molla mai: il “suo" Frosinone si mette in carreggiata al 94'

01-02-2026 08:04 -

di Graziano Banchini

Il buon momento del Frosinone stava per infrangersi sullo scoglio di Chiavari, ma al 94esimo il nuovo arrivato dal Mantova, Antonio Fiori, salva la banda Alvini da una sconfitta che sembrava certa ad opera dell'Entella Chiavari. I giallo azzurri scivolano al secondo posto ad un punto dal Venezia che ha superato la Carrarese dopo averne subito il pareggio. Sabato il big match dell'alta classifica.

Tornando all'incontro di oggi, Alvini ed i suoi ragazzi sono arrivati a Chiavari ben consapevoli di affrontare un avversario che, soprattutto in casa, ha costruito gran parte del proprio cammino. Le partite giocate sul proprio terreno hanno sempre mostrato una compagine solida e ben organizzata che tra le mura amiche ha ottenuto, a dispetto della posizione di bassa classifica, risultati importanti contro avversari di valore.

Questo lo si è capito fin da subito con la partenza a testa bassa dei padroni di casa che hanno cercato di schiacciare il Frosinone nella propria metà campo. I ragazzi di Alvini non si sono fatti per niente intimorire ed hanno ribattuto colpo su colpo senza correre rischi cercando di colpire in contropiede con le due ali.

Nella prima frazione di gioco i frusinati sono apparsi però prevedibili e poco incisivi. In particolare sono mancate le consuete fiammate sul settore sinistro di Kvernadze che, ad onor del vero, si è visto poco. Sulla fascia destra dell'attacco giallo azzurro la freccia franco algerina Ghedjemis, sulla quale pare abbia già gli occhi addosso il Celtig Clasgow, si è prodotta invece in alcune accelerazioni che però non hanno prodotto alcun risultato. Nel recupero del primo tempo l'Entella ha colpito la traversa con un tiro da fuori.

I padroni di casa nel secondo tempo hanno alzato notevolmente il ritmo e dopo una decina di minuti un malinteso tra il difensore centrale Monterisi ed il portiere Palmisani regalano il vantaggio ai padroni di casa. Sulle ali dell'entusiasmo per l'inaspettato vantaggio ottenuto la squadra di casa aumenta i giri del motore con azioni importanti ma riesce solo a colpire due pali.

Gli uomini di Alvini soffrono, ma superato il momento delicato per la doccia fredda dello svantaggio, riprendono in mano la partita e riescono anche a segnare. L'arbitro annulla per una fallo di Monterisi che, ad onor del vero, a me personalmente non è parso tale. A quel punto il Frosinone gioca tutte le sue parte con ben cinque punte in campo, ed è il nuovo arrivato, Antonio Fiori, a sciupare la festa dei liguri con una rete al minuto 94 mentre il direttore di gara forse stava già pensando di avvicinare il fischietto alla bocca. Con la rete del nuovo acquisto è esplosa in campo l'esultanza degli ospiti e la comprensibile amarezza della squadra ospite.

Il Frosinone la scia la testa della classifica scivolando ad un punto del Venezia che ospiterà sabato sul proprio terreno. Dall'incontro al Benito Stirpe si capirà quali sono le effettive ambizioni e potenzialità di due società partite ed allestiste con ambizioni diverse: la salvezza per il Frosinone, tra l'altro già raggiunta, ed il passaggio nella massima serie per i lagunari.