Fdi sui furti nelle auto a Graziani: “La sicurezza non può diventare un’abitudine al peggio”

04-02-2026 08:06 -

Nella frazione di Graziani tornano segnalazioni di furti ai danni delle auto in sosta: nell'arco di due sere/notti, a distanza di pochi giorni, sarebbero stati presi di mira quattro veicoli di residenti, con intrusioni e danni che riaprono una ferita mai davvero rimarginata nel rapporto tra cittadini e territorio. Le segnalazioni, circolate anche sui canali social locali, restituiscono un clima di esasperazione e di inquietudine che non può essere archiviato come “normale amministrazione”.

«Quando la microcriminalità si ripresenta con questa regolarità, il rischio più grande è la rassegnazione – dichiara Elisabetta Villani, coordinatrice di Fratelli d'Italia Montelupo Fiorentino –. Non è soltanto il danno materiale: è l'idea, giorno dopo giorno, che la tranquillità sia diventata un privilegio e non un diritto. E questo, per una comunità, è un prezzo altissimo».

Negli ultimi anni Montelupo ha conosciuto un susseguirsi di episodi che, pur diversi tra loro, hanno alimentato la percezione di vulnerabilità: furti d'auto e “spaccate”, vandalismi, fino a fatti di particolare gravità come le rapine in gioielleria che hanno portato anche a richieste istituzionali di maggiore attenzione sul fronte dell'ordine e della sicurezza pubblica. In questo quadro, già in passato anche l'amministrazione comunale aveva parlato della necessità di un incremento del presidio e di un supporto rafforzato delle forze dell'ordine sul territorio.

«La domanda che ci rivolgono i residenti è disarmante nella sua semplicità: “Oltre a denunciare, cosa dobbiamo fare?” – prosegue Villani –. È una domanda che riguarda la tenuta civile di un paese: perché se una famiglia, un anziano, un giovane che torna a casa la sera percepiscono di essere soli, allora si incrina la fiducia e vince l'idea che non valga più la pena nemmeno reagire».

Per Fratelli d'Italia, il punto non è inseguire l'emergenza del giorno, ma pretendere una presa in carico stabile e verificabile. «Chiediamo il rafforzamento del presidio delle forze dell'ordine, ma chiediamo anche una responsabilità politica piena da parte dell'amministrazione comunale: serve un'azione coordinata, continua, capace di prevenire e non soltanto di rincorrere gli episodi quando ormai sono accaduti. In questo senso, chi ha deleghe sulla sicurezza e sulla Polizia Locale a livello di Unione dei Comuni ha un dovere ulteriore di iniziativa e di indirizzo, perché le funzioni esistono e gli strumenti ci sono: vanno messi a terra con determinazione».

«La sicurezza non si tutela con gli slogan e non si garantisce con interventi spot – conclude Villani –. Si difende con presenza, ascolto e scelte amministrative coerenti. Montelupo non deve abituarsi all'idea che certi episodi siano inevitabili: il compito della politica, soprattutto a livello locale, è impedire che il disagio diventi normalità e che la paura si trasformi in silenzio».