Mappa tattile della città, Ghezzi (FI) "interroga" il sindaco: a che punto è il restauro?

09-02-2026 16:08 -

A quasi tre anni dalla sua rimozione, la mappa tattile del centro storico di Empoli torna al centro del dibattito politico. La consigliera comunale, capogruppo Consiliare Empoli del Fare eSegretaria Forza Italia Empoli Claudia Ghezzi ha presentato un’interrogazione, con richiesta di risposta scritta, rivolta al Sindaco e all’Amministrazione comunale, sollecitando chiarimenti sullo stato del restauro e sui tempi e le modalità di ricollocazione dell’opera in piazza Don Minzoni.

La mappa tattile, pensata per favorire l’orientamento e la fruizione del centro storico anche alle persone non vedenti e ipovedenti, era stata inaugurata il 21 dicembre 2019 nell’ambito delle celebrazioni per i novecento anni dall’incastellamento di Empoli. Alla posa ufficiale avevano partecipato, tra gli altri, l’allora assessora alla Cultura Giulia Terreni, il presidente provinciale dell’Unione Italiana Ciechi Niccolò Zeppi, il presidente del Lions Club Empoli Ferruccio Busoni Maurizio Pertici, la dirigente scolastica Barbara Zari, le docenti Carla Bagnoli, Antonella Bertelli e Sabrina Bianchini, insieme agli studenti del Liceo Artistico Virgilio che avevano realizzato il progetto.

Nell’interrogazione, la consigliera ripercorre l’intero percorso che ha portato alla realizzazione della mappa: un progetto avviato nel 2016 grazie ai fondi europei PON, sviluppato attraverso un lavoro didattico e progettuale che ha coinvolto i tre indirizzi del Liceo Artistico Virgilio. Il lavoro si è articolato in più fasi: dalla progettazione digitale con Autocad 3D, alla realizzazione di un prototipo tridimensionale in carton-legno e PLA, fino alla versione definitiva con fusione in ottone, resa possibile grazie al contributo del Lions Club Empoli Ferruccio Busoni. Un esempio, sottolinea Ghezzi, di collaborazione virtuosa tra scuola, associazioni e istituzioni.

Proprio nel giorno dell’inaugurazione, l’assessora Terreni aveva definito la mappa tattile «un tassello importante per l’accoglienza turistica della città», evidenziando come la collocazione in una piazza strategica, di fronte alla stazione ferroviaria, fosse fondamentale per promuovere un turismo culturale accessibile, responsabile e inclusivo.

La struttura è stata rimossa dal Comune nella primavera del 2023 per la necessità di alcuni interventi di restauro. Da allora, però, la mappa non è mai stata ricollocata. Un’assenza che, secondo la consigliera, pesa sia sul piano dell’inclusione sociale sia sul valore simbolico di un progetto nato dal lavoro gratuito di studenti, insegnanti e associazioni del territorio.

Nell’interrogazione viene inoltre richiamato il recente annuncio dell’Amministrazione comunale sul restyling di piazza Don Minzoni, accompagnato dal progetto partecipativo “Come ti vorrei! Sogni, desideri e idee delle bambine e dei bambini per una nuova piazza Don Minzoni”, che coinvolge scuole medie e il Liceo Artistico Virgilio. Un percorso che rende ancora più urgente, secondo Ghezzi, chiarire quale spazio e quale ruolo avrà la mappa tattile nella futura configurazione della piazza.

Da qui le domande rivolte al Sindaco e alla Giunta: a che punto sia il restauro della mappa, dove si intenda ricollocarla in vista del rifacimento della piazza e quando, in termini concreti, avverrà il riposizionamento, ritenuto indispensabile per garantire un’accoglienza realmente inclusiva e uno sviluppo del turismo culturale accessibile a tutti.

Con l’atto depositato il 26 gennaio 2026, la consigliera chiede dunque risposte chiare e tempi certi, affinché un’opera che rappresenta un patrimonio educativo, culturale e sociale per la città possa tornare a essere fruibile da cittadini e visitatori.