Castelfiorentino celebra la grande lirica: Alessia Battini vince la terza edizione del Premio Umberto Borsò
10-02-2026 12:44 -
Castelfiorentino si conferma “Casa di Artisti” e palcoscenico privilegiato per i giovani talenti della lirica internazionale. Due giorni fa, il Teatro del Popolo ha ospitato, in forma di concerto pubblico, la finale della terza edizione del Premio Internazionale di Canto Lirico Umberto Borsò, appuntamento ormai consolidato nel panorama culturale nazionale e non solo.
Dei 115 cantanti provenienti da 20 Paesi del mondo iscritti al concorso, solo 15 sono arrivati alla prova finale, selezionati dalla giuria dopo la fase eliminatoria e le audizioni semifinali svoltesi il 6 e 7 febbraio. Una selezione rigorosa che ha portato sul palco un concerto di altissimo livello artistico, dedicato in larga parte al repertorio verdiano e post-verdiano, in linea con le scelte programmatiche di questa edizione.
La serata finale, presentata da Elisabetta Vuocolo e Lucia Schincaglia, rispettivamente Tesoriera e Segretaria dell’Associazione Amici della Lirica Umberto Borsò, si è aperta con i saluti istituzionali della Sindaca Francesca Giannì, dell’Assessore alla Cultura Franco Spina, del Presidente dell’Ente Cambiano Paolo Regini, seguiti dagli interventi di Martina Barreca, Presidente dell’Associazione, e di Francesco Marchetti, Direttore Artistico del Premio.
L’esibizione dei quindici finalisti è scorsa con ritmo e intensità, accompagnata dai calorosi applausi di un pubblico numeroso e partecipe, a testimonianza del forte legame tra la città e la tradizione lirica.
Al termine del concerto, la giuria ha decretato i vincitori, assegnando borse di studio e importanti opportunità artistiche:
Primo Premio (€ 3.000): Alessia Battini, soprano
Secondo Premio (€ 2.000): Greta Buonamici, soprano
Terzo Premio (€ 1.200): Jo Wonjun, baritono
Terzo Premio (€ 1.200): Hou Yaozhou, tenore
A questi si aggiungono i premi speciali:
Premio “Nuova Voce per Puccini” (€ 1.000), in collaborazione con la Fondazione Simonetta Puccini per Giacomo Puccini di Torre del Lago: Kim Minjeong, soprano
Premio del Pubblico “Città di Castelfiorentino” (€ 700), assegnato tramite votazione diretta in sala: Kwon Suji, soprano
Premio del Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni, scrittura per la stagione musicale estiva di Empoli: Alessia Battini, soprano
Questi i nomi dei 15 finalisti e le arie interpretate:
Ramaj Angjela (soprano) – G. Gounod, Roméo et Juliette: Je veux vivre
Kim Minjeong (soprano) – G. Puccini, Suor Angelica: Senza mamma
Park Enrico (tenore) – G. Verdi, Luisa Miller: Oh! Fede negar potessi… Quando le sere al placido
Khalina Olena (soprano) – G. Charpentier, Louise: Depuis le jour
Borrelli Sara (soprano) – A. Boito, Mefistofele: L’altra notte, in fondo al mare
Buonamici Greta (soprano) – G. Verdi, I Masnadieri: Tu del mio Carlo… Carlo vive?
Greco Mario (tenore) – G. Bizet, Carmen: La fleur que tu m’avais jetée
Esposito Esterina (mezzosoprano) – G. Bizet, Carmen: Chanson Bohème
Kwon Suji (soprano) – U. Giordano, Andrea Chénier: La mamma morta
Kuroda Miwa (soprano) – G. Puccini, Tosca: Vissi d’arte
Jo Wonjun (baritono) – U. Giordano, Andrea Chénier: Nemico della Patria
Hou Yaozhou (tenore) – G. Verdi, Un ballo in maschera: Forse la soglia attinse… Ma se m’è forza perderti
Battini Alessia (soprano) – G. Verdi, Il Trovatore: Tacea la notte placida… Di tale amor che dirsi
Kwon Junpyo (tenore) – G. Puccini, La Bohème: Che gelida manina
A conclusione delle esibizioni, le pianiste accompagnatrici Nicoletta Cantini e Beatrice Bartoli hanno eseguito un brano pianistico, seguito da un momento di intenso raccoglimento dedicato a Umberto Borsò, con l’ascolto dell’aria Addio fiorito asil in una sua storica registrazione.
«Questa terza edizione del Premio Umberto Borsò porta in scena il talento in un trionfo di arie, interpretazioni e arte», ha dichiarato la Sindaca Francesca Giannì, sottolineando come Castelfiorentino si confermi luogo di elezione per la crescita artistica di chi sceglie la cultura come progetto di vita.
Sulla stessa linea l’Assessore alla Cultura Franco Spina, che ha evidenziato il ruolo dell’Associazione Amici della Lirica Umberto Borsò nella costruzione dell’identità culturale della città, definita “di musicanti e cantastorie”, e nel promuovere una cultura intesa come cantiere aperto, spazio di partecipazione e trasformazione. Alcuni dei vincitori e dei finalisti saranno invitati a esibirsi nell’opera Madama Butterfly, in programma al Teatro del Popolo il 24 aprile 2026, oltre che in altri concerti in fase di definizione, offrendo al pubblico nuove occasioni per ascoltare le voci emerse dal Premio.
Il Premio Umberto Borsò, patrocinato dal Comune di Castelfiorentino e dalla Città Metropolitana di Firenze, è stato realizzato grazie al fondamentale sostegno della famiglia Borsò, dell’Ente Cambiano, del Comune di Castelfiorentino e dei numerosi soci dell’Associazione Amici della Lirica. Un lavoro corale che, anno dopo anno, continua a dare voce al futuro della grande lirica.