Dispersione scolastica, Montelupo si dota di linee guida

11-02-2026 14:48 -

Il Comune di Montelupo Fiorentino, soggetto istituzionalmente chiamato a intervenire nei casi di dispersione scolastica e di mancata frequenza della scuola dell'obbligo, ha approvato specifiche linee guida operative per la gestione delle segnalazioni provenienti dagli istituti scolastici, rilevate dall'apposito Portale del Ministero dell'Istruzione.

L'intervento riguarda sia gli alunni delle scuole presenti sul territorio comunale (primaria e secondaria di primo grado), sia i ragazzi residenti a Montelupo e iscritti alle scuole secondarie di secondo grado.

Pur in presenza di un numero limitato di casi – cinque o sei all'anno – la Giunta ha scelto di dotarsi di uno strumento chiaro e strutturato, riconoscendo alla scuola il ruolo di presidio fondamentale di benessere, formazione e tutela delle future generazioni. Una scelta orientata ad anticipare un fenomeno che, secondo le analisi disponibili, è all'origine di fenomeni più profondi di disagio: .

Le linee guida definiscono una procedura coordinata che coinvolge in modo trasversale i servizi educativi comunali, la polizia locale, i servizi sociali e l'assessore di riferimento.

Il ricorso alla segnalazione alla Procura è previsto come ultima istanza, e solo in assenza di giustificazioni da parte della famiglia.

L'obiettivo è quello di garantire e sostenere in modo efficace il diritto all'istruzione, attraverso un'azione tempestiva, condivisa e proporzionata. Si tratta di una scelta innovativa nel contesto territoriale, che punta a mettere in rete tutti i soggetti coinvolti, superando interventi frammentati e non coordinati.

La dispersione scolastica è spesso il segnale di un disagio più ampio. È da questa consapevolezza che nasce l'impostazione adottata dal Comune di Montelupo, fondata sul principio di "comunità educante": un sistema integrato capace di prendersi cura dei giovani e del loro futuro.

Le linee guida approvate traducono questo approccio in un modello operativo concreto, rafforzando la capacità dell'Ente di intervenire in modo organizzato e coerente nelle situazioni di difficoltà.