La firma del fucecchiese Alvini: Frosinone autoritario, Avellino al tappeto

12-02-2026 09:00 -

di Graziano Banchini

Il Frosinone di Massimiliano Alvini affonda l'Avellino sul proprio terreno. Al Partenio finisce 3 a 1 per gli ospiti che salgono al secondo posto ad una lunghezza dalla capolista Venezia.

I ciociari dopo la sconfitta di sabato erano attesi ad una prima trasferta difficile, la seconda è in programma domenica contro lo Spezia. Quello di stasera era un incontro importate per restare nella scia per la promozione, considerata la sconfitta di ieri del Venezia prima in classifica, contro il Modena in casa. Partita importante anche per gli irpini reduci da tre sconfitte nelle ultime quattro gare.

Chi si aspettava quindi una reazione di carattere da parte della squadra di mister Alvini di sicuro non è rimasto deluso. I ciociari hanno sfoderato una prestazione maiuscola contro una squadra in cerca di riscatto. Ma sin dal fischio d'inizio gli irpini si sono resi conto di avere difronte una squadra super motivata che dopo l'inattesa e immeritata sconfitta in casa con il Venezia il tecnico di Fucecchio, dimostratosi oltre che un ottimo allenatore, anche un bravo psicologo, ha saputo ricaricare con le motivazioni giuste la squadra.

Fin da subito i giallo azzurri infatti hanno preso in mano il pallino del gioco ed al quarto d'ora sono passati in vantaggio grazie ad una percussione sul lato destro di Jeremy Oyono che serve al centro dell'area Kvernadze che mette la palla dentro la porta avversaria. Il raddoppio non si fa attendere. Arriva dieci minuti più tardi ad opera di Giacomo Calò pescato libero sul fronte sinistro dell'attacco da un diagonale da destra del solito Ghedjemis che taglia tutta l'area.

Ad inizio ripresa chi si aspettava la reazione dei padroni di casa resta deluso perché dopo sei minuti arriva il colpo del ko. A segnare la terza rete, la sua prima personale, è Matteo Cichella. L'Avellino a quel punto si getta in avanti e coglie il gol della bandiera a tredici minuti dalla fine. Nonostante il forcing finale degli irpini, comunque sempre ben controllati dai difensori ospiti, il risultato non cambia. Per la banda Alvini si è trattato oltre che di una prestazione superlativa e convincente che riscatta l'ingiusta sconfitta di sabato, di un risultato che permette ai ciociari di tenere il fiato sul collo dei lagunari da stasera avanti di una sola lunghezza.