Il Frosinone di Alvini prosegue nella sua corsa: espugnata La Spezia

16-02-2026 09:18 -

di Graziano Banchini

Il Frosinone passa a Spezia per 0 a 2 e resta ad un solo punto dalla capolista Venezia. Prosegue il sogno dei ciociari guidati da un instancabile e sempre più carismatico Massimiliano Alvini. Solo la vittoria era l'unico risultato utile per restare agganciati alla testa della classifica dopo la vittoria del Venezia contro il Cesena che aveva allungato di quattro punti. E vittoria è stata per un Frosinone solido e compatto in ogni suo reparto contro lo Spezia di Roberto Donadoni troppo scolastico e poco incisivo che al termine dei novanta minuti è stato sonoramente fischiato dai propri tifosi. A segno di nuovo le due bocche di fuoco Kvernadze nella prima frazione e Ghedjemis nella seconda.

Il tecnico di Fucecchio ben consapevole della posta in gioco per non perdere la velocità di crociera dei lagunari aveva preparato come sempre la partita nel modo giusto mantenendo fin dall'inizio il baricentro alto per tenere i padroni di casa il più possibile nella loro metà campo. Un primo tempo giocato a specchio dalla due squadre con i ciociari comunque più intraprendenti, non ha regalato grandi emozioni, salvo nei primi minuti quando il direttore di gara ha erroneamente assegnato un calcio di rigore ai locali per un mani in area che il var ha corretto invitando l'arbitro al monitor a rivedere l'azione.


Il Frosinone più tenace e vivo degli avversari passa il vantaggio al minuto 37 con un azione fotocopia a quella contro l'Avellino: diagonale di sinistro dalla destra di Ghedjemis che taglia tutta l'area e pesca libero Kvernadze che non ha difficoltà a segnare. Anche nel secondo tempo la musica è la stessa, la partita è saldamente nelle mani degli ospiti che controllano alla perfezione ogni azione in attacco dello Spezia ed al minuto 10 proprio su una velenosa ripartenza dalla propria tre quarti, è la freccia franco algerina Ghedjemis che brucia il suo avversario sullo scatto e con tre tocchi, sempre con il mancino, arriva a tu per tu con il portiere spezino e lo fredda in uscita.

Il resto dell'incontro scivola via sugli sterili attacchi dei padroni di casa che trovano sempre difronte a se una difesa arcigna e ben disposta in campo che chiude ogni spazio. Il cammino del Frosinone dopo l'immeritata sconfitta nello scontro diretto di due turni fa contro il Venezia continua in un crescendo rossiniano che ha regalato ai suoi 250 tifosi presenti allo Stirpe un altra vittoria importante che alimenta di sicuro le aspettative di restare ancora a lungo nella parte alte della classifica.