Dopo il presidio in piazza ecco la mozione per il popolo iraniano
17-02-2026 12:13 -
A seguito del presidio svoltosi a Empoli il 20 gennaio in piazza della Vittoria, a sostegno del popolo iraniano, la coalizione di centro-sinistra formata da Partito Democratico, Sinistra Italiana, Europa Verde Empoli e Azione Empoli ha deciso di presentare un atto formale in Consiglio comunale, firmato e condiviso dall'intera maggioranza, con l'obiettivo di sostenere il popolo iraniano, sceso in piazza per un futuro diverso, per rivendicare maggiori diritti per tutte e tutti e per chiedere la fine del regime degli ayatollah.
«Come coalizione condanniamo ogni forma di repressione che si sta verificando in questi giorni in Iran, manifestando la nostra solidarietà a coloro che chiedono una vita migliore. La città di Empoli ha il dovere, per la sua storia di Resistenza, di far sentire la propria voce a sostegno di un popolo che lotta con coraggio per la propria libertà, prendendo posizione contro ogni tipo di dittatura, oligarchia e teocrazia. Con questa mozione intendiamo impegnare l'amministrazione a continuare a promuovere una costante attenzione istituzionale sulla situazione iraniana, anche attraverso momenti di informazione e sensibilizzazione nel nostro territorio, nel rispetto dei valori di pace, democrazia e cooperazione internazionale.
Vorremmo inoltre creare un momento di confronto in città su questi temi: proponiamo all'amministrazione comunale di organizzare un Consiglio comunale aperto alla cittadinanza, che abbia come temi principali la pace e la cessazione dei conflitti ancora in essere. Il nostro obiettivo è dare voce a coloro che vivono situazioni di oppressione in varie parti del mondo, coinvolgendo le associazioni attive sul nostro territorio.
Con questa mozione lanciamo un appello a tutti i gruppi consiliari, partiti politici e liste civiche: abbiamo presentato un testo in Consiglio comunale che rappresenta il nostro punto di vista su quanto sta accadendo in Iran. Siamo convinti che la pace e la libertà si tutelino soltanto attraverso la cooperazione e il confronto: per questa ragione siamo disponibili a confrontarci con le altre forze politiche per condividere le nostre posizioni e integrare il documento affinché possa essere un documento il più possibile condiviso».