Arte, sicurezza e cura degli spazi: il punto sul progetto Hugo

19-02-2026 12:56 -

Arte, sicurezza e cura degli spazi: martedì 24 febbraio 2026 sarà il momento di restituzione e riepilogo del progetto Hugo - Luci accese sulla città. Alle 18 al Museo del Vetro (via Ridolfi, 70) verranno presentate le varie fasi del progetto artistico, culturale e sociale sviluppato sul territorio. L'occasione sarà propizia anche per presentare il catalogo dell'itinerario di arte pubblica e rigenerazione urbana chiamato Boule de Neige, progetto promosso dal Comune di Empoli e curato da Sergio Risaliti e Antonella Nicola.

Due quindi i binari su cui si muoverà la serata: quella del progetto artistico, che è andato a riqualificare con sguardo d'autore alcune zone delicate del centro storico come via Spartaco Lavagnini, piazza Madonna della Quiete, via della Noce. Attraverso il catalogo, il progetto trova una forma di memoria e di approfondimento che restituisce alla città le visioni, le opere e i dialoghi attivati, rafforzando il legame tra pratica artistica e contesto urbano.

L'altro binario è quello del progetto legato alla presenza degli educatori di strada, dell'ascolto e della proposta di micro-eventi per unire le comunità. Verrà mostrato il report, redatto dalla cooperativa Cepiss che si è occupata concretamente del progetto Hugo 2026, individuando buone pratiche e possibili sviluppi del progetto.

IL PROGRAMMA - Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Empoli, interverranno l'assessora alla Legalità e l'assessore alla Cultura. All'incontro sono stati invitati a prendere parte tutti i soggetti coinvolti, dalle istituzioni ai curatori della mostra, dagli operatori di strada agli artisti, dalle antenne di comunità ai proprietari dei fondi. L'appuntamento è aperto al pubblico.

LE DICHIARAZIONI - Il sindaco di Empoli invita tutti a partecipare per mostrare che un nuovo modo di ripensare gli spazi urbani e far convivere culture è possibile se a questa ricetta aggiungiamo ingredienti fondamentali come la cultura e la partecipazione. L'assessora alla Sicurezza ritiene preziosa l'esperienza fatta con Hugo, considerandola un punto di partenza per affrontare i nodi importanti del centro storico, non solo con controlli e limitazioni d'orario per alcuni tipi di negozi, come abbiamo già fatto, ma anche con il dialogo e la conoscenza delle tante realtà presenti.

L'assessore alla Cultura specifica che l'avvio di Boule de Neige sia stato uno sguardo sui linguaggi della contemporaneità. Per questo esprimo la mia gratitudine alle artiste e agli artisti per la grande generosità creativa.

Fonte: Ufficio stampa