Empoli capitale della lotta all’acidosi tubulare renale: il 28 febbraio il primo convegno nazionale di ATR Italia

24-02-2026 09:48 -

Sarà Empoli a ospitare il primo convegno nazionale di ATR Italia, l'associazione dedicata alla lotta contro l'acidosi tubulare renale (ATR). L'appuntamento è fissato per sabato 28 febbraio 2026, a partire dalle 9.30, nella suggestiva cornice del Cenacolo degli Agostiniani. L'ingresso è libero e tutte le informazioni sono disponibili sui canali social ufficiali dell'associazione (Facebook e Instagram ).

La scelta della città non è casuale. Dal 2025 Empoli può infatti fregiarsi del titolo di Città toscana amica delle malattie rare, un riconoscimento che testimonia l'attenzione dell'amministrazione e della comunità verso le persone affette da patologie poco diffuse ma altamente impattanti sulla qualità della vita.
Il sindaco di Empoli ha espresso gratitudine ad ATR Italia per aver riportato al centro del dibattito pubblico il tema delle malattie rare attraverso un convegno strutturato e di alto profilo. Un'occasione, ha sottolineato, per fare il punto sui progressi medico-scientifici e per diffondere buone pratiche nella gestione quotidiana dei pazienti.

Non si tratta di un evento isolato: il 28 febbraio 2025, proprio al Cenacolo degli Agostiniani, era stato avviato il percorso di collaborazione. Tornare nella stessa data, a un anno di distanza, rappresenta un segnale di continuità e di impegno costante nella speranza che la ricerca possa offrire nuove risposte nel prossimo futuro.

La giornata di sabato sarà un modo per radunare tutte le persone affette da ATR in Italia e confrontarsi con specialisti di livello sulla patologia”, ha dichiarato la presidente di ATR Italia, Valentina Cioni. Orgoglio per i temi scelti e volontà di “abbracciare Empoli” in una giornata che vuole ricordare a tutti l'esistenza dei malati rari, contrastare ogni forma di discriminazione e celebrare il primo anno di attività della prima associazione italiana interamente dedicata all'acidosi tubulare renale.

Dopo i saluti istituzionali delle 9.30, fino alle 11.30 si alterneranno medici, specialisti ed esperti per approfondire cause, conseguenze, terapie e approcci interdisciplinari legati all'ATR.
Interverranno:
Dott.ssa Rosa Maria Roberto – ATR: statistica, novità, terapia e futuro
Dott.ssa Benedetta Bianchi – L'impianto cocleare
Dott. Andrea Coco – Le malattie metaboliche e renali rare nella medicina tradizionale e in quella cinese
Dott.ssa Maddalena Viggiano – L'acidosi metabolica in emergenza
Dott.ssa Fiamma Cammilli – Embrio transfer nelle malattie genetiche

La sessione mattutina si concluderà con un momento simbolico: l'inaugurazione e l'installazione di un'opera d'arte donata da ATR Italia al Comune di Empoli, segno tangibile della collaborazione tra associazione e territorio.

Dalle 15 alle 18 il convegno si sposterà sugli aspetti psicologici, sociali e relazionali che coinvolgono pazienti e famiglie. Un approccio che guarda alla persona nella sua interezza e non soltanto alla patologia.
Tra gli interventi in programma:

Dott.ssa Olivia Bollini – Il pregiudizio e la gestione nella vita quotidiana
Giorgio Fabris, mental coach – L'autostima
Monica Cozzolino, spiritual coach – La rabbia
Un confronto aperto per offrire strumenti concreti a chi vive la malattia, ma anche a chi desidera supportare e comprendere meglio la realtà delle persone affette da ATR.

Il convegno del 28 febbraio si annuncia dunque come un momento di alta formazione, condivisione e sensibilizzazione, capace di unire competenze scientifiche e attenzione umana, nel segno di una comunità che sceglie di non lasciare indietro nessuno.

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