Castelfiorentino: 4,5 milioni di euro per rinnovare reti idriche e fognarie nel biennio 2025-2026
27-02-2026 10:04 -
Un investimento complessivo di oltre 4,5 milioni di euro per potenziare acquedotto e fognatura, ridurre le perdite e migliorare la qualità del servizio. È questo il cuore del piano di interventi che interesserà Castelfiorentino tra il 2025 e il 2026, frutto della collaborazione tra l’amministrazione comunale e Acque SpA, gestore idrico del Basso Valdarno. Il programma punta a un duplice risultato: da un lato limitare guasti e dispersioni, salvaguardando una risorsa sempre più preziosa come l’acqua; dall’altro potenziare l’efficienza complessiva del servizio, sia sul fronte dell’acquedotto sia su quello della rete fognaria.
Nel corso del 2025 sono stati avviati e in gran parte completati interventi significativi per circa 2 milioni di euro. Tra questi, il rinnovo delle reti idriche a Petrazzi e in via Barbieri, la distrettualizzazione della rete comunale e il recupero degli scarichi fognari nelle vie Bocci e Pavese. Operazioni che hanno interessato entrambe le componenti del servizio, con benefici in termini di efficienza gestionale e tutela ambientale. Il piano proseguirà nel 2026 con un investimento stimato in circa 2,5 milioni di euro. I primi cantieri interesseranno:
via Niccoli, con la sostituzione di 720 metri di tubazione;
via del Vallone, dove saranno rinnovati circa 600 metri di condotta, in vista del successivo intervento comunale di riasfaltatura e adeguamento della sede stradale.
Nel corso dell’anno sono inoltre previsti lavori in via Parri e via Aldo Moro (250 metri di rete ciascuna), il rinnovo della condotta in via di Piazzacalda (1.200 metri) e ulteriori interventi di recupero degli scarichi fognari nella frazione di Castelnuovo Valdelsa.
Parte delle opere rientra nelle misure per la tutela del territorio e della risorsa idrica e nel progetto Digital4Zero, cofinanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
Digital4Zero mira ad aumentare l’efficienza del servizio e a ridurne l’impatto ambientale ed energetico attraverso la digitalizzazione delle reti, la distrettualizzazione e la sostituzione delle tubazioni più obsolete.
urante un sopralluogo in via del Vallone, alla presenza della sindaca Francesca Giannì, dell’assessore all’ambiente Federico Nunziata e del presidente di Acque Simone Millozzi, è stato fatto il punto sulle attività di ricerca e monitoraggio della rete.
Da settembre a oggi sono state individuate circa 80 perdite occulte. Le riparazioni hanno consentito di ridurre di circa 10 litri al secondo l’acqua immessa in rete, con un risparmio equivalente al fabbisogno annuo di circa 4.000 persone. Un risultato significativo, che conferma l’efficacia del lavoro di prevenzione e controllo. li interventi sull’acquedotto si inseriscono in una programmazione più ampia che mette al centro anche la qualità dello spazio pubblico. In via del Vallone, ad esempio, il rifacimento delle reti rappresenta il passaggio preliminare a un atteso intervento di ripristino della sede stradale, finalizzato a migliorare sicurezza e decoro urbano. In via Niccoli, invece, l’ammodernamento risponde alla necessità di rendere più stabile e affidabile una rete che negli anni ha mostrato criticità.
Per l’amministrazione comunale, il coordinamento tra lavori infrastrutturali e sistemazione delle strade è un elemento chiave: l’efficientamento della rete idrica e la riduzione delle perdite assumono infatti una valenza ambientale e sociale centrale, coniugando sostenibilità, qualità della vita e responsabilità verso le future generazioni.