Empoli, “Rotte di Resistenza”: un pranzo palestinese per Gaza a sostegno del progetto TOM

27-02-2026 15:36 -

Una giornata di solidarietà internazionalista per mantenere alta l’attenzione sulla drammatica situazione di Gaza e dell’intera Palestina. È questo lo spirito di “Rotte di Resistenza”, l’iniziativa promossa dal collettivo Gaza Calling – nato dall’esperienza del CSA Intifada insieme ad altre realtà associative del territorio – che organizza a Empoli un pranzo palestinese vegetariano di raccolta fondi.

L’appuntamento si terrà al ristorante Il Rifugio di Monterappoli, con il coinvolgimento di ARCI Empolese Valdelsa, del Circolo ARCI di Monterappoli, del Movimento Clara e del CSA Intifada. Il ricavato sarà destinato al progetto TOM - Tutti gli Occhi sul Mediterraneo, promosso da ARCI, impegnato nel Mar Mediterraneo in attività di monitoraggio e soccorso a sostegno delle persone migranti.

La giornata prenderà il via già dalle ore 11 con una serie di interventi e testimonianze della rete che sostiene l’iniziativa. Tra gli ospiti è previsto l’intervento di Margherita Cioppi, portavoce del progetto TOM, capomissione e marinaia dell’imbarcazione Karma, parte della Global Sumud Flotilla. Un’esperienza che, secondo gli organizzatori, ha contribuito a riportare al centro del dibattito pubblico la questione palestinese e le responsabilità della comunità internazionale.

All’iniziativa parteciperanno direttamente anche alcune donne palestinesi rifugiate a Empoli, che porteranno la propria testimonianza personale, rafforzando il carattere umano e concreto dell’evento.

Nel comunicato di presentazione, i promotori sottolineano come l’obiettivo sia quello di sostenere la popolazione palestinese attraverso “azioni popolari, umanitarie e dal basso”, ritenute strumenti essenziali per aprire prospettive di convivenza, pace e uguaglianza. Una presa di posizione che si accompagna a una critica netta verso le politiche occidentali e verso iniziative internazionali giudicate insufficienti o escludenti rispetto al coinvolgimento diretto del popolo palestinese.

Il pranzo solidale si propone dunque non solo come momento conviviale, ma come gesto politico e occasione di informazione e mobilitazione. L’invito degli organizzatori è rivolto a tutta la cittadinanza, affinché la partecipazione diventi un segnale concreto di solidarietà internazionale.

Per prenotazioni: 3381563043 (Paolo) – 3388453963 (Marco).