Linea Firenze–Pisa, lavori da 15 milioni tra Empoli e San Miniatello: modifiche ai treni dal 2 marzo al 30 aprile
27-02-2026 15:48 -
Interventi di manutenzione straordinaria sulla linea ferroviaria Firenze–Pisa e modifiche alla circolazione dei treni regionali dal 2 marzo al 30 aprile 2026. È quanto annunciato da Rete Ferroviaria Italiana (RFI) e Trenitalia, che hanno illustrato nel dettaglio il piano dei lavori e le conseguenze per i viaggiatori.
L’intervento riguarda il rinnovo dei binari tra la stazione di Empoli e il bivio San Miniatello, lungo la linea Firenze-Pisa. In questa fase i cantieri interesseranno circa 17 chilometri di tracciato, con un investimento complessivo superiore ai 15 milioni di euro.
Ogni giorno saranno impegnati oltre 70 tecnici di RFI e delle ditte appaltatrici, con l’impiego di due treni cantiere e numerosi mezzi d’opera. Per ridurre l’impatto sulla circolazione, le attività più invasive si svolgeranno in assenza di traffico ferroviario per quattro notti a settimana, dal lunedì al giovedì, in orario notturno.
Nonostante l’organizzazione dei lavori nelle ore serali, saranno comunque necessarie modifiche alla circolazione. Durante il periodo dei cantieri, nella tratta interessata sarà istituita una riduzione di velocità, con conseguente riprogrammazione dei tempi di viaggio.
In particolare, i treni regionali sulle relazioni Firenze–Empoli–Pisa/Siena/Grosseto subiranno variazioni di orario, con anticipi in partenza o posticipi in arrivo e, in alcuni casi, limitazioni di percorso. Saranno invece cancellati i collegamenti diretti tra Empoli e Firenze Castello.
Trenitalia informa che i propri canali di acquisto sono in corso di aggiornamento per recepire le modifiche. I viaggiatori sono invitati a verificare con attenzione orari e soluzioni di viaggio prima della partenza, consultando la sezione “Infomobilità” sul sito e sull’App ufficiale, contattando il call center gratuito 800 89 20 21 oppure rivolgendosi al personale di stazione.
L’obiettivo dell’intervento, spiegano da RFI, è migliorare l’affidabilità e la qualità dell’infrastruttura su una delle direttrici ferroviarie più utilizzate della Toscana, che collega l’area fiorentina con la costa e con il sud della regione.