Montespertoli, formazione per educatrici e insegnanti sul "pranzo educativo" nel sistema 0-6

04-03-2026 14:22 -

Si è svolto nei giorni scorsi presso la scuola primaria di Montagnana, a Montespertoli, un incontro di formazione dedicato alle educatrici dei nidi e alle insegnanti delle scuole dell'infanzia dell'area Empolese Valdelsa, incentrato sul tema del "pranzo educativo" all'interno del sistema integrato 0-6. La formazione è stata organizzata dal centro Bruno Ciari, realtà di riferimento nel campo della pedagogia dell'infanzia, e ha coinvolto il personale educativo e docente dei servizi per l'infanzia del territorio. L'iniziativa nasce dalla volontà di costruire una restituzione condivisa del progetto pedagogico 0-6, in un momento di forte evoluzione del sistema educativo legato alla realizzazione dei poli per l'infanzia.

L'assessora all'istruzione del Comune di Montespertoli Daniela Di Lorenzo ha sottolineato come il tema centrale dell'incontro sia stato il valore educativo del momento del pasto. Nei servizi per la prima infanzia, come i nidi, il pranzo è da sempre considerato parte integrante dell'esperienza educativa, mentre nelle scuole dell'infanzia questo approccio si sta consolidando più recentemente. Proprio in questa direzione – ha spiegato l'assessora – i servizi del territorio hanno scelto di consumare il pasto direttamente nelle sezioni, una modalità che favorisce un clima più raccolto e relazionale e permette di rafforzare le dinamiche di socializzazione tra bambini e bambine.

Questa modalità, oltre a sostenere la socializzazione tra bambini e bambine e a rafforzare il rapporto con educatrici e insegnanti, ha prodotto anche effetti concreti: è stata infatti registrata una riduzione degli scarti alimentari, segnale di una maggiore partecipazione dei bambini al momento del pranzo. L'iniziativa si inserisce nel quadro del sistema integrato di educazione e istruzione dalla nascita ai sei anni, introdotto a livello nazionale per garantire continuità educativa tra nido e scuola dell'infanzia e promuovere percorsi formativi coerenti fin dai primi anni di vita. Il confronto tra educatrici e insegnanti rappresenta uno degli strumenti principali per rafforzare questa continuità, favorendo lo sviluppo di pratiche pedagogiche condivise.

L'incontro si è svolto nella scuola primaria di Montagnana, edificio destinato a diventare in futuro polo educativo 0-11, a conferma dell'impegno del territorio nel costruire servizi educativi sempre più integrati. L'assessora all'istruzione Daniela Di Lorenzo ha inoltre evidenziato come la formazione abbia rappresentato un'importante occasione di confronto tra professioniste dell'educazione, in continuità con la tradizione pedagogica di Bruno Ciari, educatore toscano che ha contribuito in modo significativo al rinnovamento della scuola italiana, mettendo al centro l'esperienza concreta e la dimensione comunitaria dell'apprendimento.

Fonte: Ufficio stampa