M5S: "Da destra il solito vittimismo"

05-03-2026 14:38 -

Il gruppo territoriale M5S empolese-valdelsa non vuole far mancare la propria risposta al "commovente" tentativo di difesa d'ufficio, a mezzo stampa, del ministro Tajani, da parte dell'esponente empolese di FI Nicola Nascosti che ha bollato come offese le argomentazioni usate dal M5S per descrivere la preoccupante situazione internazionale ed il relativo protagonismo, in negativo, del governo italiano. "Ci chiediamo – hanno fatto sapere gli attivisti del movimento- dove risiedano mai le offese, forse nel riferimento ai generi teatrali dell'operetta e del varietà?" Gli esponenti pentastellati hanno stigmatizzato che quella del Nascosti, è piuttosto l'ennesima dimostrazione che le forze di centrodestra impostano oramai la loro comunicazione sul "vittimismo politico", cioè quella precisa strategia comunicativa che porta ad evitare di ammettere gli errori commessi,

Attribuendo molto spesso le responsabilità agli altri e cercando di far diventare il carnefice (in questo caso il "povero" Ministro Tajani) vittima! " Forza Italia – hanno continuato - invece di trasformare le nostri digressioni teatrali in offese, farebbe bene a ricordare ai suoi esponenti, Nascosti compreso, e soprattutto ai cittadini, che Giuseppe Conte, come presidente del Consiglio dei Ministri, a differenza del cappellino Maga di Tajani, di ritorno dai consessi europei, ha portato in dote quei 209 miliardi che l'attuale governo non è stato e non è ancora capace neppure di spendere! In quanto alla necessità di promuovere la "dignità e l'autonomia" della nostra patria, ricordiamo, tanto per citare un esempio, che Giuseppe Conte ed il suo Governo con il memorandum sul progetto "Via della Seta" , siglato a Palazzo Madama nel 2019, si mosse in piena indipendenza, suscitando le ira funeste di Donald Trump. "Tanto per rimanere nell'alveo delle citazioni dantesche – hanno concluso gli esponenti del Movimento 5 stelle – consigliamo al dirigente Nascosti di rileggere la famosa invettiva dell'Alighieri (canto VI del purgatorio) "Ahi serva Italia, di dolore ostello, nave sanza nocchiere in gran tempesta, non donna di provincie, ma bordello!"

Fonte: Ufficio stampa