Castelfiorentino, la Lega sul rimpasto di giunta: servono spiegazioni, non narrazione

10-03-2026 09:05 -

Sul rimpasto di giunta che ha portato al cambio del vicesindaco a Castelfiorentino, il gruppo di opposizione della Lega ci invia questa riflessione che volentieri pubblichiamo.

Prendiamo atto delle dimissioni del vicesindaco e del conseguente rimpasto di Giunta annunciato dal Sindaco.

Colpisce però come, anche in questa occasione, si preferisca raccontare l'amministrazione come una storia personale fatta di amicizie, comitati elettorali, “ragazzi” e soddisfazioni umane. Un racconto certamente suggestivo, ma che dice molto poco ai cittadini sulle vere ragioni politiche e amministrative di un cambio così rilevante.

La sostituzione di un vicesindaco e la redistribuzione delle deleghe non sono una semplice “staffetta” tra amici né il naturale sviluppo di un comitato elettorale: sono scelte che riguardano il governo della città e che meriterebbero spiegazioni più serie e trasparenti.

C'è inoltre un aspetto che non può essere ignorato: di mezzo c'è anche il voto dei cittadini. Un elettorato che ha espresso delle preferenze eleggendo un rappresentante e che oggi si trova di fronte alla nomina di un altro amministratore. Tutto legittimo, sia chiaro, ma è evidente che si tratta di una dinamica che rischia di indebolire la credibilità e la stabilità di un'amministrazione eletta meno di due anni fa.

Le istituzioni non sono il luogo dell'autocelebrazione e la Giunta non è una squadra costruita sulla base delle fedeltà personali.

Se davvero si vuole parlare alla comunità, il luogo giusto non è un post sui social ma il Consiglio comunale, dove il Sindaco dovrebbe spiegare con chiarezza le ragioni di questo rimpasto e quali effetti avrà sull'azione amministrativa.

Castelfiorentino ha bisogno di amministrazione, non di narrazione.


Susi Giglioli, Angelo Fiore e Stefano Burgassi
Gruppo Lega Castelfiorentino