La Misericordia di Fucecchio compie 420 anni: storia, impegno e nuovi volontari per il futuro
25-03-2026 16:16 -
Un traguardo importante, che racconta oltre quattro secoli di solidarietà e servizio alla comunità. La Misericordia di Fucecchio celebra oggi i suoi 420 anni di attività, affondando le proprie radici nel lontano 25 marzo 1606, quando nacque come Confraternita della Carità.
Secondo le fonti storiche, l’associazione fu fondata con uno scopo preciso: esercitare opere di misericordia, sostenere i poveri e gli infermi e garantire una degna sepoltura a chi non poteva permettersela. Una missione che, pur attraversando epoche e trasformazioni, è rimasta intatta nel suo spirito originario. La storia della Misericordia non è stata priva di ostacoli. Nel 1790, un provvedimento del Granducato di Toscana decretò la soppressione di tutte le confraternite. A Fucecchio, però, la tradizione non si spense: nel 1857, dopo 67 anni, la Misericordia venne restaurata, riprendendo da allora senza interruzioni il proprio servizio umanitario e cristiano.
Nel corso dei decenni, l’associazione ha saputo adattarsi ai cambiamenti della società e alle esigenze del sistema sanitario, mantenendo sempre un alto livello di preparazione grazie alla formazione continua dei volontari.
Proprio in occasione dell’anniversario, la Misericordia guarda al futuro rafforzando il proprio impegno sul territorio. Come spiega il governatore Gino Macchiaroli, si è recentemente concluso un primo corso base di Protezione Civile che ha formato quindici nuovi volontari pronti a intervenire nelle emergenze, a supporto delle istituzioni locali.
Non solo: a breve l’associazione potrebbe dotarsi anche di una idrovora, strumento fondamentale in caso di allagamenti e criticità idrauliche.
L’impegno nella formazione prosegue con una nuova iniziativa aperta a tutti. Dal 7 aprile, nei locali di corso Matteotti, prenderà il via un corso gratuito di formazione teorica e pratica sulla gestione delle emergenze, rivolto a chiunque abbia compiuto 16 anni.
Le lezioni saranno tenute da formatori regionali delle Misericordie e affronteranno situazioni quotidiane, dagli incidenti domestici alle emergenze più complesse. L’obiettivo è chiaro: fornire strumenti concreti per intervenire con consapevolezza e sicurezza, superando la paura che spesso blocca le persone nei momenti critici.
Le iscrizioni sono aperte fino al 3 aprile e possono essere effettuate presso la sede dell’associazione o tramite contatti telefonici e online.
Dalla carità seicentesca alla moderna protezione civile, la Misericordia di Fucecchio continua a rappresentare un punto di riferimento per il territorio. Un esempio di continuità e capacità di rinnovarsi, mantenendo al centro i valori della solidarietà e dell’aiuto reciproco.
E oggi, spegnendo 420 candeline, rilancia la propria missione: coinvolgere nuove generazioni di volontari e continuare a prendersi cura della comunità, come accade da oltre quattro secoli.