Il monachesimo femminile a Epoli nel nuovo quaderno d'archivio

25-03-2026 16:42 -

Empoli riscopre una parte importante della propria identità storica e culturale con la presentazione del nuovo numero della rivista Quaderni d’Archivio, pubblicata dall’Associazione degli Amici dell'Archivio Storico Comunale di Empoli. L’appuntamento è fissato per il 26 marzo alle ore 17.30 presso il Cenacolo degli Agostiniani, luogo simbolico della memoria cittadina.

Il numero 14/15 della rivista è dedicato a un tema di grande rilevanza storica: il monachesimo femminile a Empoli. Un argomento che, pur avendo segnato profondamente la vita sociale e religiosa della città per secoli, è oggi poco visibile, anche a causa della recente scomparsa degli ordini religiosi femminili che vi erano radicati. Nel corso di pochi decenni, infatti, hanno cessato la loro presenza le comunità delle Benedettine, delle Domenicane e delle Giuseppine, attive rispettivamente dal XVI, XVII e dalla fine del XIX secolo.

Proprio per evitare che questa memoria si disperdesse, la rivista raccoglie e organizza studi e ricerche che ricostruiscono la storia di questi insediamenti. I saggi dedicati ai tre monasteri sono preceduti da un approfondimento sugli insediamenti religiosi femminili medievali tra Empoli e Pontorme, offrendo così uno sguardo di lungo periodo sul ruolo delle donne nella vita religiosa del territorio. Un ulteriore contributo è dedicato al patrimonio artistico legato ai monasteri, mentre una rassegna finale amplia il quadro alle altre presenze religiose femminili, come quelle attive negli asili parrocchiali e all’Ospedale San Giuseppe, note come “suore cappellone”.

Il volume evidenzia anche come la storia delle comunità religiose femminili si intrecci con quella di altre istituzioni cittadine, restituendo un quadro articolato della società empolese nel corso dei secoli.

La seconda parte della rivista, come di consueto, è dedicata a nuovi studi e ricerche. In questo numero trovano spazio un aggiornamento sulla “Storietta d’Empoli” e sull’assedio del 1530, episodio cruciale della storia locale, e un saggio sulla scuola elementare a Empoli dall’Unità d’Italia fino alla Prima Guerra Mondiale, che illumina l’evoluzione del sistema educativo cittadino.

Alla presentazione interverranno personalità di rilievo del mondo accademico e istituzionale. Tra queste la storica Anna Scattigno, già docente nelle università di Firenze e Pisa, esperta di storia religiosa e storia delle donne. Saranno inoltre presenti il sindaco Alessio Mantellassi, l’assessore alla cultura Matteo Bensi e la presidente dell’associazione Vanna Arrighi. Parteciperanno anche gli autori dei saggi.

L’iniziativa si presenta come un’importante occasione non solo per approfondire un capitolo significativo della storia empolese, ma anche per riflettere sul ruolo che le istituzioni culturali e associative svolgono nella tutela e nella valorizzazione della memoria collettiva.