L'ex calciatore Legrottaglie a tu per tu con gli alunni della Leonardo da Vinci
25-03-2026 17:01 -
Al Cenacolo degli Agostiniani si è svolta un'iniziativa intensa e partecipata che ha visto protagonisti gli alunni delle classi quarte e quinte della scuola primaria “L. da Vinci” di Empoli. Un incontro speciale, nato grazie all'impegno delle insegnanti, capace di unire scuola, sport e valori educativi attorno alla figura di Nicola Legrottaglie e al suo libro “12 in campo” (Giunti editore).
L'ex difensore della Juventus ha dialogato con i ragazzi in modo diretto e coinvolgente, portando la sua esperienza dentro e fuori dal campo. Il libro, come già emerso in altri momenti di confronto, non è solo un racconto sportivo, ma un vero e proprio percorso sui valori: impegno, rispetto, disciplina, spirito di squadra e capacità di affrontare le difficoltà. Temi che gli studenti hanno dimostrato di comprendere e sentire vicini, anche grazie al linguaggio semplice e concreto utilizzato durante l'incontro.
L'iniziativa si inserisce infatti in un più ampio percorso educativo, legato anche al progetto “La scuola del tifo”, che punta a promuovere un modo sano e consapevole di vivere lo sport, lontano da eccessi e contrapposizioni. In questo senso, le parole di Legrottaglie hanno offerto un esempio autentico: il calcio come palestra di vita, dove si impara a vincere senza arroganza e a perdere senza scoraggiarsi.
Accanto a lui erano presenti rappresentanti delle istituzioni locali, a testimonianza dell'importanza dell'evento per la comunità. Sono intervenuti gli assessori del Comune di Empoli Maria Grazia Pasqualetti (istruzione), Laura Mannucci (sport) e Matteo Bensi (cultura), che hanno sottolineato il valore educativo dello sport e il ruolo della scuola nella formazione dei cittadini di domani.
Un saluto è stato portato anche dal dirigente del circolo didattico Empoli Est Marco Venturini mentre Athos Bagnoli, presidente del Centro di coordinamento dei club azzurri, ha richiamato l'importanza del tifo come forma di partecipazione positiva e rispettosa, raccontando il progetto che ormai da diciotto anni, coinvolge le scuole di tutto il circondario.
L'incontro, arricchito anche da contenuti video condivisi e momenti di dialogo diretto con gli studenti, ha trasformato una semplice presentazione in un'esperienza educativa completa. I ragazzi non sono stati spettatori passivi, ma interlocutori curiosi, pronti a fare domande e a riflettere su ciò che accade in campo e nella vita quotidiana. Ne è emerso un messaggio chiaro: i valori dello sport non restano confinati allo stadio o al campo di gioco, ma accompagnano ogni scelta, ogni relazione, ogni crescita personale. Ed è proprio questo il risultato più importante dell'iniziativa: aver lasciato nei giovani partecipanti un seme di consapevolezza, destinato a crescere ben oltre le pagine di un libro. AL termine gli alunni hanno consegnato all'ex campione di calcio una serie di disegni che prendevano spunto dal contenuto del suo libro ma anche particolari ritratti del calciatore.