Empoli del Fare: aumentano i costi dei festival, quasi 600mila euro per Contè_sto e Leggenda. Scoppia il dibattito politico
28-03-2026 07:15 -
Si accende il confronto politico a Empoli sul nuovo aggiornamento del Programma triennale degli acquisti di beni e servizi 2026-2028. Il tema è approdato in Commissione consiliare Bilancio IV e sarà al centro del prossimo Consiglio comunale del 30 marzo, ma già ora alimenta interrogativi e prese di posizione.
Al centro della discussione c’è il secondo aggiornamento del piano, parte integrante del Documento unico di programmazione (DUP), che prevede una revisione significativa dei costi per due eventi culturali: il festival Contè_sto e il festival Leggenda.
Secondo quanto emerso durante l’approfondimento tecnico-economico, gli importi inizialmente stimati sono stati rivisti al rialzo in maniera consistente. Per Contè_sto si passa da 120mila euro a oltre 230mila euro, mentre per Leggenda l’aumento porta la spesa da 225mila a circa 369mila euro. Percentuali che si traducono, rispettivamente, in un incremento del 92% e del 64%.
Dal punto di vista amministrativo, però, non emergono criticità formali: le risorse risultano interamente coperte dal bilancio comunale e gli aumenti vengono definiti “coerenti” con gli strumenti di programmazione economica dell’ente.
A spiegare le ragioni della revisione sono i responsabili unici del procedimento, che parlano di un affinamento della progettazione capace di trasformare i precedenti costi stimati in costi reali. A incidere sarebbero stati anche l’aumento generalizzato dei prezzi e l’inserimento di voci finora non conteggiate, come incentivi tecnici e oneri amministrativi necessari per la gestione delle procedure.
Sul piano politico, tuttavia, il tema resta aperto. Il sindaco Alessio Mantellassi ha sottolineato il ruolo che avranno gli sponsor nel contribuire alla copertura finanziaria degli eventi, il cui avvio è previsto tra il settembre 2026 (Contè_sto) e il maggio 2027 (Leggenda). Ma questo non basta a spegnere le perplessità.
Dal gruppo consiliare Empoli del Fare arriva infatti una critica politica netta: l’opportunità di destinare quasi 600mila euro complessivi a due festival viene messa in discussione, soprattutto alla luce delle altre priorità del territorio.
La riflessione si sposta in particolare sull’ambito sociale. I consiglieri chiedono chiarezza sulle risorse destinate ai servizi per l’inclusione scolastica, in particolare per gli assistenti all’autonomia e alla comunicazione rivolti agli studenti con disabilità. Un tema su cui è già stata presentata un’interrogazione e per il quale si attendono risposte puntuali.
Nel comunicato firmato dalla capogruppo Claudia Ghezzi - che pubblichiamo integralmente in calce a questo articolo - , emerge una doppia lettura: da un lato la critica alla scelta di spesa, dall’altro il riconoscimento implicito della solidità economica del Comune, capace di sostenere investimenti rilevanti.
Sarà il Consiglio comunale a dare l’ultima parola sull’aggiornamento del programma. Ma il dibattito è già avviato e tocca un nodo destinato a restare centrale: l’equilibrio tra investimenti culturali e risposta ai bisogni sociali della città.
Comunicato Stampa
Programma triennale degli acquisti di beni e servizi. Secondo aggiornamento Ieri si è riunita la Commissione Consiliare Bilancio IV per discutere di tre punti, tra cui un secondo aggiornamento al Programma Triennale degli acquisti di beni e servizi 2026-2028, parte integrante del Documento Unico di Programmazione (DUP 2026-2028). Al punto 4 dell’ordine del giorno del Consiglio Comunale del prossimo 30 marzo verrà discussa la richiesta di modifica del programma di forniture e servizi pervenuta dal Settore II Servizi alla Persona relativamente al Servizio di organizzazione e realizzazione eventi Festival Contè_sto (Lotto 1) e al Servizio di organizzazione e realizzazione eventi Festival Leggenda (Lotto 2). In fase di approfondimento tecnico-economico, ci riferiscono, sia nata l'esigenza di rivedere gli importi che erano stati stimati per il Festival Contè_sto e il Festival Legenda e che passano rispettivamente da € 120.000,00 a € 230.519,07 e da € 225.000,00 a € 369.342,41. Nonostante si parli di un aumento del 92% per il Festival Contè_sto e del 64% per il Festival Leggenda la spesa ha la totale copertura nel bilancio comunale e gli incrementi, che saranno certamente approvati il prossimo 30 marzo, sono stati considerati “lievi e pienamente coerenti con il Documento Unico di Programmazione (DUP) 2026 2028 e il bilancio di previsione pluriennale dell'ente”. Carlo Ghilli, Responsabile Unico del Procedimento Festival Legenda, e Cristina Gelli, Responsabile Unico del Procedimento Festival Contè_sto, asseriscono che la variazione economica è dovuta a più fattori: un affinamento della parte di progettazione che ha portato a stabilire “costi reali” a fronte dei precedenti “costi stimati”, un rincaro generalizzato dei costi e l’inserimento nel quadro economico di voci precedentemente non conteggiate quali gli incentivi per le funzioni tecniche e gli oneri riflessi, necessari per la corretta gestione amministrativa della procedura. Nonostante il Sindaco Mantellassi abbia sottolineato l’importante ruolo che avranno gli sponsor nel contribuire alla copertura finanziaria degli eventi che prevedono il proprio avvio nel settembre 2026 Contè_sto e nel maggio del 2027 Legenda ci viene il dubbio sull’opportunità che il Comune di Empoli spenda quasi 600.000 EURO per due festival. L’unica “lettura positiva” che si può trarre da queste spese è che il Comune dimostra così di avere una importante solidità economica con la quale può sopperire alle necessità dell’ambito sociale. Un esempio? Essendo in attesa della riposta alla nostra interrogazione su quale sia, allo stato attuale, la consistenza delle spese per le ore di servizio degli Assistenti all’Autonomia e alla Comunicazione (AAC) rivolto alle alunne e agli alunni con disabilità per l’anno scolastico 2025-2026 e quelle previste per l’anno 2026-2027, ci aspettiamo che la risposta sia tale da soddisfare, in tutte le scuole di ogni ordine e grado, progetti educativi personalizzati e servizi di supporto adeguati a garantire l’inclusione scolastica agli alunni con disabilità.