L'Albanese divide anche Vinci: no alla cittadinanza sì al riconoscimento
01-04-2026 10:12 -
Il consiglio comunale ha deciso: Francesca Albanese, relatrice speciale delle Nazioni Unite sulla situazione dei diritti umani nei territori palestinesi occupati, non sarà cittadina onoraria di Vinci. La mozione presentata da Giuseppe Pandolfi per “in Comune per Vinci” non è stata approvata dopo una lunga ed accesa discussione che si è protratta ben oltre la mezzanotte. Alla fine è passata una mozione emendata dalla maggioranza con l'astensione del centro-destra ed il voto contrario di Pandolfi.
La mozione discussa impegnava il Comune su due punti: conferire la cittadinanza onoraria a Francesca Albanese “quale riconoscimento per il suo coraggio e per il suo impegno in difesa del diritto internazionale e della dignità del popolo palestinese” e “promuovere iniziative culturali, di informazione e di sensibilizzazione per diffondere una maggiore conoscenza della realtà del popolo palestinese, delle violazioni del diritto internazionale, dei diritti umani, e delle responsabilità della comunità internazionale”.
Fin dai primi momenti è stata palese la contrarietà del gruppo di maggioranza e ci sono stati momenti di tensione anche con toni accesi. La maggioranza, dopo l'intervento di Pandolfi, ha espresso il suo dissenso chiedendo di ritirare la mozione per riformulare un documento che unisse i voleri di tutti gli schieramenti. Una proposta che non è stata accettata dal proponente. A quel punto la mozione per il conferimento è stata emendata su proposta della maggioranza per conferire un riconoscimento alla Albanese (e non la cittadinanza). A questo emendamento la maggioranza ha votato favorevole (12 voti), Pandolfi contrario (1 voto), centro destra astenuto (3 voti).