Mila Chini (Pd): "Su Francesca Albanese una scelta di responsabilità"

02-04-2026 12:04 -

La maggioranza consiliare del Comune di Vinci interviene in merito alla discussione avvenuta nel Consiglio comunale sulla proposta di conferimento della cittadinanza onoraria a Francesca Albanese, presentata dal gruppo di opposizione In Comune per Vinci.

L'assessora alla Pace, Mila Chini, ha chiarito la posizione della maggioranza, sottolineando la necessità di distinguere tra atti di natura diversa: «Questa amministrazione non si tira certo indietro quando si tratta di esprimere riconoscimenti e attestazioni di stima. Lo abbiamo dimostrato anche in questa occasione, mantenendo integralmente la parte introduttiva della proposta che valorizza l'impegno e il lavoro di Francesca Albanese. Tuttavia, il conferimento della cittadinanza onoraria è un atto ben diverso, più complesso e dal forte valore simbolico, che richiede un percorso condiviso e un approfondimento adeguato».

Chini ha inoltre richiamato l'impegno concreto dell'amministrazione sui temi della pace e dei diritti: «Negli anni abbiamo portato in Consiglio comunale atti chiari e coerenti e promosso iniziative partecipate. Tra queste, la recente marcia della pace organizzata insieme ai Comuni di Cerreto Guidi, Lamporecchio e Larciano, che ha visto una grande partecipazione. Questo dimostra che il nostro impegno è reale e continuo, e proprio per questo riteniamo che anche atti simbolici così importanti debbano essere affrontati con la dovuta attenzione». L'assessora ha poi ribadito il senso della proposta avanzata dalla maggioranza: «Per questo abbiamo ritenuto opportuno proporre un passaggio in commissione consiliare, luogo deputato al confronto serio tra tutte le forze politiche. È una scelta di responsabilità, che va nella direzione di costruire decisioni il più possibile condivise su temi così rilevanti».

La capogruppo di maggioranza, Cristina Bortolai, ha invece posto l'accento sul piano politico del dibattito: «Rammarica profondamente il tentativo di trasformare una questione così delicata in un'occasione di contrapposizione e visibilità. Appare quantomeno discutibile un'impostazione che ha presentato fin dall'inizio questa vicenda come un “banco di prova”, a colpi di comunicati stampa preventivi e provocatori, senza attivare preventivamente alcun percorso di confronto istituzionale. Se vi fosse stato un reale interesse a sostenere la causa, sarebbe stato naturale coinvolgere il sindaco e i capigruppo per costruire insieme un percorso condiviso. In assenza di questo passaggio, e considerato l'approccio, resta il dubbio che l'iniziativa risponda più a esigenze di visibilità che a una volontà concreta di arrivare a un risultato condiviso. E questo riteniamo sia di una gravità estrema, visto il tema centrale. Temi di tale rilevanza richiedono invece senso delle istituzioni e responsabilità. Resta il fatto che l'Amministrazione si impegnerà nel conferire un riconoscimento a Francesca Albanese, per il suo lavoro e la sua figura».


La maggioranza ribadisce infine la propria disponibilità a un confronto serio e rispettoso, nella convinzione che decisioni di tale portata debbano essere affrontate con equilibrio, approfondimento e spirito di condivisione.

Fonte: Ufficio stampa