In Comune per Vinci: "Su Albanese scelta non coerente con gli impegni presi"
02-04-2026 12:12 -
Con un emendamento votato dai consiglieri PD e con l'astensione della destra la maggioranza ha cassato il riferimento alla cittadinanza onoraria nella mozione da noi presentata, sostituendola con un impegno ad altri non precisati “riconoscimenti”. Una scelta che non è coerente con gli impegni già presi dal consiglio comunale con il voto di ben due mozioni sulla questione palestinese, e che non fa onore alla maggioranza.
Alcune Amministrazioni comunali più coraggiose come Bologna, Reggio Emilia e Bari tra le altre, hanno già conferito questo importante riconoscimento a Francesca Albanese. Altre invece (Firenze, Torino) hanno fatto marcia indietro, spaventate dalla campagna di veleni e diffamazioni che si è scatenata contro di lei, culminata addirittura nella messa in discussione della sua imparzialità e correttezza come osservatrice speciale per la Palestina presso l'ONU da parte dei governi francese, tedesco e italiano e nelle pesantissime sanzioni personali a Francesca Albanese e familiari, decise dall'Amministrazione USA.
Noi sappiamo che una parte della popolazione di Vinci sente la necessità di fare qualcosa a livello personale e collettivo perché preoccupata per il genocidio in atto in Palestina e più in generale per la guerra in Medio Oriente, scatenata da Israele e USA: in questo momento il conferimento della cittadinanza onoraria alla Albanese era riconosciuto da noi e da molte persone come atto utile e significativo a sostegno di chi, pur soggetta a pressioni fortissime, denuncia la negazione del diritto internazionale e il genocidio in atto nei territori occupati da Israele. Per adesso questa proposta è stata respinta ma noi continueremo a lavorare per sensibilizzare e coinvolgere la popolazione di Vinci sulla questione.