Commercio, Ghezzi (Empoli del fare): "Regolamento tardivo e incompleto. Lavoreremo per modificarlo"

02-04-2026 22:59 -

Claudia Ghezzi, capogruppo di Empoli del Fare in Consiglio Comunale e segretaria di Forza Italia Empoli, ha espresso con forza la sua posizione sul nuovo regolamento del commercio recentemente introdotto a Empoli. La posizione di Claudia Ghezzi sul nuovo regolamento del commercio è chiara: pur riconoscendo l'importanza di regolamentare e valorizzare il centro storico, ritiene che il piano presentato dalla giunta sia insufficiente e vada rivisitato. Le sue proposte vanno in direzione di un approccio più inclusivo, che coinvolga tutti gli attori locali, dai commercianti ai residenti, e che tenga conto delle esigenze di sicurezza, decoro e sostenibilità.

In sintesi, Ghezzi promuove un maggiore impegno verso una gestione equilibrata e partecipata del commercio a Empoli, che veda un centro storico non solo protetto e regolato, ma anche valorizzato e vissuto da tutti i cittadini, con un occhio di riguardo alle realtà periferiche e alle frazioni che spesso vengono dimenticate nelle politiche locali.

La sua analisi critica si concentra su vari aspetti che, secondo Ghezzi, non sono stati considerati adeguatamente, tra cui la perimetrizzazione del centro storico e il coinvolgimento delle varie categorie e residenti nella fase di progettazione.

Un regolamento tardivo e incompleto. Ghezzi è convinta che il nuovo regolamento sia arrivato troppo tardi e in modo incompleto. Secondo la capogruppo, uno degli aspetti più critici riguarda la gestione del Centro Storico, un tema che ha da sempre sollevato preoccupazioni tra i cittadini e gli operatori locali. La mancanza di un coinvolgimento preliminare dei gruppi consiliari, delle associazioni e dei residenti è uno dei punti che Ghezzi sottolinea con maggiore insistenza. In particolare, evidenzia come parte delle strade che devono essere considerate centro storico siano state lasciate fuori dal perimetro disegnato nel regolamento. L'area oggetto di regolazione non copra alcune zone cruciali come, piazza Gramsci e Via Masini, che avrebbero dovuto essere incluse in un piano di sviluppo e di controllo più ampio. C'è poi il caso di piazza Matteotti. Sottolinea Claudia Ghezzi: «Si spendono 800mila euro per il restyling della piazza, per farla tornare ad essere “I giardini” della città, com'erano un tempo, e poi si lasciano fuori dal regolamento che ne potrebbe tutelare il decoro».

Mozione negata per un tecnicismo.
Un altro aspetto che Ghezzi critica è la metodologia utilizzata per redigere il piano di perimetrizzazione. «Sebbene riconosca il rispetto per la società incaricata dello studio che ha prodotto il regolamento – spiega Claudia Ghezzi - credo che lo stesso sia stato troppo superficiale. Si avverte che è stato condotto da gente che aveva scarsa conoscenza della città. In particolare, la società non ha preso in considerazione alcune sfumature fondamentali, come la distinzione tra attività economiche attive e non attive, e la necessità di una valutazione dettagliata della sicurezza e del decoro urbano».
A suo parere, uno studio più accurato avrebbe potuto evitare le carenze che il regolamento attuale evidenzia.

Un altro aspetto controverso riguarda l'emendamento presentato dal gruppo di Ghezzi, Empoli del Fare, che chiedeva di espandere il perimetro dell'area interessata dal regolamento ma che è stato respinto a causa di tecnicismi. Ghezzi considera questa decisione una mancata occasione di ascolto e una risposta che non tiene conto delle reali esigenze del territorio. A tal proposito, il gruppo Empoli del Fare ha annunciato di voler presentare un ordine del giorno per impegnare il sindaco e la giunta a modificare il regolamento, attraverso la revisione del Piano Operativo Comunale (POC), in modo da includere le aree escluse e migliorare il decoro e la vivibilità del centro.

Proposte alternative: mercato settimanale in centro e più equilibrio nell'approccio. Ghezzi ha in serbo proposte per soluzioni alternative per il miglioramento del centro storico e del commercio in città. Una riguarda il mercato settimanale, che a suo avviso dovrebbe essere riportato nel cuore del centro, magari tra Piazza Gramsci e Piazza Matteotti, dando così maggiore visibilità e respiro alle attività commerciali locali. Questo, secondo Ghezzi, aiuterebbe a valorizzare le piazze e a incentivare la mobilità pedonale e ciclabile, evitando di congestionare altre aree della città.

Inoltre, Ghezzi ha sottolineato la necessità di un maggiore equilibrio nelle restrizioni previste dal regolamento. Ritiene che non si debba penalizzare indiscriminatamente chi gestisce un'attività commerciale virtuosa solo per il fatto di trovarsi in una zona "a rischio", ma piuttosto si dovrebbe puntare su un controllo mirato delle attività che non rispettano le regole e del decoro urbano.