Per Pasqua e Lunedì dell'Angelo il Museo del Vetro è in piena attività. Dopo il sold-out dei campus dedicati ai piccoli tra i 6 e gli 11 anni del 2, 3 e 7 aprile, il Museo dedicato alla produzione vetraria della città di Empoli di via Ridolfi rimarrà aperto con orario 10-16 anche per la domenica di Pasqua e per il Lunedì dell'Angelo (Pasquetta), ossia il 5 e 6 aprile 2026.
FOCUS MUSEO DEL VETRO - Il Museo del vetro di Empoli è allestito nei suggestivi spazi ricavati all'interno del Magazzino del Sale, uno degli edifici più antichi della città, la cui costruzione risale al 1365. In questo edificio, negli anni ampliato e collegato ad un mulino da sale che si trovava nei pressi del vicino scalo fluviale sull'Arno, veniva depositato e conservato il sale proveniente dalle saline di Volterra che, giunto a Empoli, era poi distribuito a Firenze o nel territorio circostante.
Il percorso espositivo del Museo del vetro di Empoli è incentrato sull'industria del vetro che ha segnato fortemente l'identità di Empoli sul piano dell'assetto urbanistico e dello sviluppo economico locale, come testimonia il documentario Vetro verde, realizzato nel 1958 dal grande documentarista fiorentino Lionetto Fabbri, che accompagna il visitatore per tutto il percorso.
La narrazione prende avvio al piano terra dove è illustrata la storia delle prime produzioni di vetro verde empolese e dove si scoprono i luoghi del lavoro e le fasi di lavorazione. Gli oggetti esposti – bottiglie, fiaschi, damigiane, bicchieri – sono quelli d'uso comune che per decenni hanno popolato cucine, case, tavole e cantine e che hanno caratterizzato costumi e abitudini della vita quotidiana del secolo scorso. Attraverso documenti, fotografie e strumenti del lavoro si ripercorrono i cambiamenti intervenuti nella produzione vetraria empolese, dalla lavorazione manuale a quella semiautomatica, fino a quella completamente meccanizzata.
Alla lavorazione del vetro artistico, tra le più originali espressioni dell'artigianato artistico italiano degli anni Trenta del '900 è invece dedicata la seconda parte del percorso espositivo, al piano superiore. Una produzione ampia e articolata, composta da servizi per la tavola e oggetti d'arredo in vetro verde, che si evolve fino agli anni '70 del secolo scorso ed è affiancata dalle creazioni in vetro bianco e colorato e in cristallo, pronta risposta delle vetrerie empolesi alle richieste di clienti italiani e stranieri.