Empoli, un anno dopo l’alluvione: cittadini e comitati chiedono risposte in un incontro pubblico a Ponzano
12-04-2026 14:54 -
A oltre dodici mesi dall’alluvione che nel marzo 2025 ha duramente colpito il territorio di Empoli, torna al centro del dibattito pubblico il tema della sicurezza idraulica e della gestione urbanistica. Giovedì 16 aprile, alle ore 21, la Casa del Popolo di Ponzano (Circolo Arci) ospiterà un incontro aperto alla cittadinanza promosso dal Comitato Alluvionati 14 Marzo insieme ai comitati di Carraia, San Martino-Serravalle e Trasparenza per Empoli.
L’iniziativa nasce con un obiettivo preciso: fare chiarezza su quanto è stato fatto — e soprattutto su quanto resta ancora da fare — dopo uno degli eventi più gravi degli ultimi anni per il territorio empolese. Gli organizzatori hanno inoltre rivolto un invito formale all’Amministrazione comunale affinché partecipi al confronto diretto con i cittadini.
A distanza di un anno, il bilancio tracciato dai comitati è severo. Secondo quanto denunciato, gli interventi realizzati finora sarebbero limitati e in gran parte superficiali, incapaci di incidere sulle cause strutturali del rischio idrogeologico. Emblematico, in questo senso, viene indicato il caso della riapertura di tombini rimasti a lungo sepolti sotto l’asfalto: un’operazione che, più che rappresentare una soluzione, evidenzierebbe carenze pregresse nella manutenzione del territorio.
Al centro delle critiche anche l’assenza di opere strutturali e di una pianificazione efficace. I comitati puntano il dito contro la prosecuzione di nuove edificazioni in aree già colpite dall’alluvione, considerate fragili e vulnerabili. Una scelta che, sostengono, rischia di perpetuare un modello orientato alla semplice “mitigazione” del rischio, anziché alla sua reale riduzione.
“Non basta più evitare di peggiorare la situazione: è necessario migliorarla”, è il messaggio che emerge con forza dal comunicato. La domanda che aleggia, e che sarà al centro del confronto pubblico, è tanto semplice quanto cruciale: il territorio sarebbe oggi pronto ad affrontare un nuovo evento simile?
L’incontro del 16 aprile si propone dunque come un momento di informazione e approfondimento. Interverranno il meteorologo Gordon Baldacci, la professoressa Daniela Poli, ordinaria di Tecnica e pianificazione urbanistica all’Università di Firenze, e Marco Cardone del Comitato Trasparenza per Empoli. A moderare il dibattito sarà il giornalista Marco Mainardi.
Attraverso contributi scientifici e testimonianze dirette, la serata affronterà temi chiave come l’evoluzione dei fenomeni meteorologici, l’uso del suolo e le politiche urbanistiche, tutti elementi che incidono direttamente sul livello di rischio per la popolazione.
A un anno dall’alluvione, il messaggio dei comitati è netto: senza interventi concreti e un deciso cambio di rotta nella pianificazione, il territorio resta esposto. E la prevenzione, avvertono, non può più essere rimandata.