“Dove finisce la paura, inizia la rinascita”, il libro di Tommaso De Mizio

14-04-2026 11:44 -

Venerdì 17 aprile 2026, alle ore 18.30, presso la Fattoria Montellori (Via Pistoiese 1), a Fucecchio, si terrà la presentazione del libro “Me contro me” di Tommaso De Mizio. L’iniziativa è promossa dall’Associazione Amici dei Vigili del Fuoco di Empoli nell’ambito del ciclo di incontri “L’Amico ti informa…”, con l’obiettivo di offrire alla cittadinanza momenti di riflessione e approfondimento su tematiche di forte impatto sociale.

L’appuntamento nasce anche grazie al legame umano e diretto tra il vicepresidente dell’Associazione, Alessio Spinelli – già sindaco di Fucecchio – e il giovane autore, amici da tempo. Proprio da questa relazione è maturata la proposta di sostenere e valorizzare il progetto editoriale di Tommaso De Mizio, accolta e condivisa dall’Associazione Amici dei Vigili del Fuoco di Empoli, che ha riconosciuto nel libro un’importante occasione di testimonianza e sensibilizzazione. Un’iniziativa che sottolinea il valore delle relazioni e dell’impegno concreto nel sostenere percorsi di rinascita personale e sociale.



Il volume rappresenta una testimonianza autentica e intensa del percorso umano dell’autore, segnato dalla difficile battaglia contro i disturbi alimentari. Attraverso una narrazione sincera e profonda, De Mizio racconta il proprio viaggio interiore, fatto di cadute, paure e solitudine, ma anche di consapevolezza, cura e rinascita. Un racconto che va oltre l’esperienza personale per trasformarsi in un messaggio universale di speranza.

Tommaso De Mizio, 24 anni, originario della frazione Torre di Fucecchio, ha affrontato sin dall’adolescenza una condizione complessa come l’anoressia, aggravata da eventi dolorosi come lutti familiari e da un progressivo isolamento emotivo e sociale. Un periodo buio, nel quale – come lui stesso racconta – “la mente vedeva solo la solitudine e la noia”, portandolo a un rapporto sempre più distorto con il cibo e con il proprio corpo.

La malattia, iniziata nel 2018, si è sviluppata rapidamente, conducendolo a una condizione fisica e psicologica critica. Dopo l’anoressia è sopraggiunta anche la bulimia, in un’alternanza dolorosa che ha reso ancora più complesso il percorso di uscita. Fondamentale è stato l’intervento dei professionisti del territorio empolese – tra cui medici, psicologi e nutrizionisti – insieme al sostegno costante della famiglia, che non lo ha mai lasciato solo nei momenti più difficili.

Dopo ricoveri, ricadute e un lungo percorso terapeutico, Tommaso ha progressivamente riconquistato equilibrio e salute, arrivando alla guarigione nel 2023. Un traguardo che segna simbolicamente l’inizio di una “seconda vita”, come lui stesso la definisce. Parallelamente al recupero fisico e psicologico, De Mizio ha proseguito con determinazione il proprio percorso di studi, conseguendo la laurea in Scienze del Turismo presso l’Università di Pisa con il voto di 106/110. La sua tesi, intitolata “Psicologia del turismo: dal malessere del lockdown al benessere della mobilità”, analizza gli effetti psicologici della pandemia e propone una riflessione sul turismo come possibile strumento di riequilibrio psicofisico. Un lavoro che testimonia la volontà dell’autore di trasformare il dolore vissuto in conoscenza e impegno concreto.

Da sempre attivo nel sociale – tra parrocchia, Caritas e associazionismo locale – Tommaso ha scelto di condividere la propria esperienza attraverso la scrittura per offrire supporto e speranza a chi si trova ad affrontare situazioni simili. Il suo messaggio è diretto e potente, rivolto soprattutto ai più giovani: “Essere sempre se stessi senza vergognarsi, non avere paura di buttare fuori ciò che ci tormenta dentro”. E ancora: “Non avere paura degli altri. Farsi aiutare anche se fa male è la miglior cura”. Parole che sintetizzano una consapevolezza maturata nel tempo e che trovano piena espressione nel libro.“L’anoressia – sottolinea l’autore – non è solo un disturbo alimentare, è un ribaltamento della vita, in quanto la cambia completamente”.


L’incontro sarà arricchito dalla presenza di professionisti del settore sanitario: gli psichiatri Ilenia Giunti e Stefano Lucarelli, la psicologa Ilaria Gradassi e il dietista Alessandro Antonio Natale Zappalà, che offriranno un contributo qualificato sul tema dei disturbi alimentari, analizzando i percorsi di cura, le difficoltà e le possibilità concrete di guarigione. L’evento rappresenta un’importante occasione di sensibilizzazione su una problematica sempre più diffusa, soprattutto tra i giovani, e un momento di confronto aperto alla comunità. La testimonianza diretta dell’autore, unita all’intervento degli esperti, offrirà uno spazio di ascolto, informazione e condivisione, contribuendo a rompere il silenzio e lo stigma che ancora circondano i disturbi alimentari.


Al termine della presentazione sarà offerto un aperitivo a tutti i partecipanti.

Per motivi organizzativi è richiesta la prenotazione al numero: 0571 911048. Ingresso libero su prenotazione.





Fonte: Ufficio stampa