"Empoli mi ha dato tutto", Grazia Boldrini va in pensione

14-04-2026 15:16 -

"Empoli mi ha dato tutto. Ho vissuto momenti indimenticabili". Con questa frase, Grazia Boldrini, ispettrice del Comando di Polizia Locale di Empoli, si racconta per ringraziare questa città per tutto quello che le ha dato nei tanti anni di lavoro svolti con il massimo impegno, determinazione e rispetto. In pensione dal primo aprile 2026.


La sua storia parte da lontano e su altri 'binari': diplomata come maestra, Grazia comincia a fare esperienze proprio in alcune scuole di Empoli – dalle scuole dell'infanzia ai nidi -. Nel frattempo inoltra anche una domanda al Provveditorato di Firenze e partecipa al suo 'primo' concorso per 'vigile urbano' uscito a Montespertoli. Lo vinse. Era il 27 giugno 1994. Così decise anche di iniziare gli studi universitari alla facoltà di scienze politiche (vecchio ordinamento) che poi gli ha consentito di crescere e di consolidare il suo percorso lavorativo.


"Vincere il concorso a Montespertoli mi ha fatto muovere i primi passi di un lavoro che ho amato fin da subito e continuerò ad amare anche in pensione perché è stato la mia vita. Fare la maestra o la vigilessa crescendo però. A Montespertoli sono rimasta fino al 2016. Poi uscì un nuovo concorso per ex categoria D a cui partecipai, sperando di arrivare a Empoli. Nell'attesa, rimasi a Montespertoli, ma dentro di me sentivo forte la volontà di soluzioni diverse e dopo vari avvicendamenti di Comandanti di Comando, l'allora Annalisa Maritan indisse una selezione di volontà per trasferirsi come ispettrice della Centrale Operativa a Empoli che non mi lasciai scappare".



Grazia colse l'opportunità e questa offerta, ascoltando la volontà di cambiamento che era così forte per arrivare in questa città. "Ricordo bene il giorno nel quale la Comandante mi comunicò che mi avevano scelta. Quel 'sì' nel bel mezzo di un evento cittadino. Quello fu il giorno nel quale ho capito davvero che cosa volevo fare da grande e l'inizio della mia storia in questa bella città". Una storia bellissima: Grazia è entrata in Comando con timore, cauta, in 'punta di piedi', nel rispetto più assoluto delle persone che già erano nell'ufficio e piano piano il lavoro di gruppo ha fatto il resto.


"Empoli è una grande città, è importante ed ha tante cose. Problemi e soddisfazioni. Io ho avuto la fortuna di avere un gruppo di colleghe e colleghi che mi hanno insegnato moltissimo in ogni ambito. Una bellissima esperienza di crescita che mi ha visto anche uscire dall'ufficio e andare sul campo e di solito quando si 'esce' significa andare a risolvere situazioni, emergenze. E come ispettrice mi sono messa alla prova, riuscendo ad essere risolutiva, grazie anche alle pattuglie davvero ben formate. Perché ognuno è fondamentale in un gruppo. A loro devo tutto. Mi sono sentita apprezzata e non ho mai invaso il campo. Sono contenta di essere arrivata a Empoli. Rifarei tutto".



Come si vede Grazia nel futuro? "Sono contenta di essere andata in pensione perché adesso posso dedicare del tempo alla mia famiglia che mi ha sopportato e supportato in tutti questi anni di lavoro. Non è stato semplice conciliare studio, lavoro e figli. Ma adesso si apre una fase nuova. Scriverò insieme a loro una pagina di vita diversa, nella quale al primo punto metterò il tempo per loro, l'amore per loro, facendo i nonni di due nipotine bellissime una di 10 anni e l'altra di 8 e poi chissà. Ve lo farò sapere!".


Fonte: Ufficio stampa