A Vinci scuola e impresa si incontrano. Cna: formazione e lavoro al centro
16-04-2026 08:16 -
Celebrazioni Leonardiane e Giornata Nazionale del Made in Italy: doppia occasione che CNA ha scelto di festeggiare a Vinci, nel Museo dedicato al Genio fiorentino. Qui il presidente nazionale di CNA, Dario Costantini, ha incontrato gli alunni della scuola media Venturino Venturi di Loro Ciuffenna, in un momento di confronto tra mondo dell'istruzione e sistema produttivo.
All'iniziativa ha partecipato in collegamento video anche il ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara, intervenuto dalla Casa del Made in Italy. Al centro dell'incontro il valore dell'artigianato e il ruolo strategico della formazione per il futuro dei giovani e delle imprese, temi al centro anche del protocollo d'intesa sottoscritto tra CNA e Ministero.
"La trasmissione di saperi e competenze è una priorità per i giovani, per le imprese e, in generale, per il futuro del Paese. Ci stiamo lavorando sia attraverso la riforma della legge quadro per l'artigianato e sia attraverso l'attuazione del protocollo con il Ministero dell'Istruzione, che mette al centro il rapporto scuola-lavoro" ha detto Costantini.
L'accordo prevede una collaborazione strutturata tra sistema educativo e mondo del lavoro, con l'obiettivo di favorire l'acquisizione di competenze tecnico-professionali, rafforzare il dialogo tra scuole e imprese, sostenere le attività di orientamento e accompagnare gli studenti verso scelte consapevoli e percorsi professionali.
All'iniziativa erano presenti anche il presidente di CNA Firenze Metropolitana, Francesco Amerighi, il direttore generale Lorenzo Cei e il presidente di CNA Empolese Valdelsa, Andrea Panchetti.
"Eventi come quello di oggi a Vinci confermano l'importanza di creare occasioni di incontro tra scuola, istituzioni e mondo produttivo. La trasmissione del sapere e del saper fare resta un passaggio cruciale per il futuro delle imprese artigiane, dei giovani e del Paese. A maggior ragione in un territorio come l'Empolese Valdelsa, a forte presenza artigiana: qui sono attive 4.593 imprese, pari al 18% del totale della Città Metropolitana di Firenze. Il protocollo tra CNA e Ministero dell'Istruzione va in questa direzione ed è uno strumento strategico per rafforzare il collegamento tra formazione e lavoro" ha aggiunto Amerighi.
Il territorio dell'Empolese Valdelsa si conferma infatti uno dei principali poli artigiani dell'area metropolitana fiorentina. Le imprese artigiane attive operano per il 36% nelle costruzioni, per il 30% nel manifatturiero e per il 24% nei servizi. Nel 2025 sono diminuite rispetto all'anno precedente del -3,4%: una diminuzione più contenuta rispetto a quella registrata nello stesso periodo di tempo a livello medio metropolitano (-4,1%)
Un contesto in cui il rafforzamento del legame tra formazione e lavoro diventa sempre più centrale, anche alla luce delle trasformazioni in corso nel sistema produttivo e delle esigenze di ricambio generazionale nelle imprese artigiane.