Artigianato e scuola, la sfida parte da Vinci.Valditara: l’istruzione tecnica non è di serie B
16-04-2026 17:49 -
Nel giorno della nascita di Leonardo da Vinci, il 15 aprile, che coincide con la Giornata nazionale del Made in Italy, Vinci ha ospitato un momento di riflessione sul futuro dell’artigianato e della formazione. Protagonista dell’iniziativa il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, intervenuto in videocollegamento dalla sala didattica della Palazzina Uzielli, una delle sedi del Museo Leonardiano.
Ad accoglierlo virtualmente il sindaco Daniele Vanni insieme ai rappresentanti della CNA: il presidente nazionale Dario Costantini, il presidente regionale Luca Tonini e quello della Città Metropolitana di Firenze Francesco Amerighi. Presente anche la direttrice del Museo e della Biblioteca Leonardiana Roberta Barsanti.
All’incontro hanno partecipato anche studenti e studentesse dell’Istituto Comprensivo “Venturino Venturi” di Loro Ciuffenna, in visita al museo proprio nel giorno simbolico dedicato al Genio rinascimentale.
Nel suo intervento, Valditara ha lanciato un messaggio chiaro: serve una vera e propria rivoluzione culturale che restituisca centralità al lavoro artigiano e al valore del Made in Italy. Un obiettivo che passa anche dalla scuola, grazie alla collaborazione tra Ministero e CNA, con l’intento di portare artigiani e imprenditori direttamente nelle aule come testimoni di competenze e tradizioni.
Il ministro ha inoltre ribadito il valore dell’istruzione tecnica e professionale, sottolineando come non rappresenti una scelta di serie B, ma un’opportunità concreta di crescita e realizzazione.
Il sindaco Vanni ha evidenziato il significato simbolico della giornata, ricordando come proprio la curiosità e la capacità di osservazione di Leonardo possano rappresentare un modello per le nuove generazioni. Dello stesso avviso anche Costantini, che ha sottolineato l’importanza della trasmissione dei saperi per il futuro del Paese, e Amerighi, che ha richiamato il peso dell’artigianato nel territorio dell’Empolese Valdelsa.
Secondo i dati CNA, infatti, nell’area sono attive 4.593 imprese artigiane, pari al 18% del totale della Città Metropolitana di Firenze. Un tessuto produttivo ancora vitale, nonostante un calo del 3,4% nell’ultimo anno, comunque più contenuto rispetto alla media metropolitana.
A chiudere l’iniziativa, la direttrice Barsanti ha ringraziato per la scelta del museo come sede dell’evento e per la donazione di una stampante 3D da parte di CNA, strumento che arricchirà le attività didattiche e divulgative del museo.
Un incontro che, nel segno di Leonardo, ha unito passato e futuro, cultura e lavoro, scuola e impresa, rilanciando il valore del “saper fare” come leva strategica per il Made in Italy.