Padule, accessi limitati: proteste di Italia Nostra
16-04-2026 17:51 -
Accesso limitato e difficoltà per i visitatori: Italia Nostra Medio Valdarno inferiore esprime forte preoccupazione per l’ordinanza del Comune di Larciano che regola la viabilità verso la Riserva Naturale del Padule di Fucecchio.
Il provvedimento, attivo nei mesi primaverili e nei giorni di maggiore affluenza, limita l’accesso veicolare a via delle Morette, di fatto l’unico collegamento pubblico alla riserva. Una scelta che, secondo l’associazione, rischia di penalizzare in modo significativo la fruizione dell’area, soprattutto per anziani, famiglie e persone con difficoltà motorie, costrette a percorrere a piedi oltre sei chilometri tra andata e ritorno.
Pur riconoscendo la necessità di tutelare un ecosistema di grande valore e di contenere l’impatto del traffico, Italia Nostra giudica le modalità adottate “sproporzionate”, sottolineando come possano trasformarsi in un ostacolo all’accesso a un bene pubblico di rilevanza nazionale e internazionale.
Il Padule di Fucecchio rappresenta infatti una delle principali aree umide italiane, con un patrimonio di biodiversità unico e un ruolo centrale per attività didattiche, ricerca scientifica e turismo sostenibile. Proprio per questo, evidenzia l’associazione, risulta contraddittorio introdurre limitazioni che scoraggiano le visite nei periodi di maggiore affluenza, con possibili ricadute negative anche sul numero dei visitatori, già registrate in passato.
Nel documento si richiama inoltre l’importanza di garantire un accesso equo e inclusivo all’area protetta, evitando che venga di fatto resa meno fruibile alla collettività. Da qui l’invito al Comune di Larciano a rivedere l’ordinanza e a valutare soluzioni alternative capaci di conciliare tutela ambientale e accessibilità.
Tra le proposte avanzate, l’attivazione di servizi di mobilità sostenibile, come navette nei periodi di maggiore afflusso, per ridurre il traffico privato senza compromettere la possibilità di visita.
“L’ambiente va protetto, ma anche reso accessibile in modo consapevole e partecipato”, sottolinea Italia Nostra, ribadendo come la conoscenza diretta del territorio sia uno strumento fondamentale per promuoverne la tutela e il rispetto.