“Cogito et volo, ergo libero sum”, l'Ics di Vinci vola in cielo

18-04-2026 21:58 -

di Gordon Baldacci

Notizia di questi giorni, il lancio di una sonda meteorologica a cura dell’ICS Vinci. Si tratta di un pallone aerostatico gonfiato a elio con strumentazione per il tracciamento georeferenziato remoto, rilevazione dati telemetrici (temperatura, umidità, pressione) in cui sia ARI Radioamatori Vinci e Club UNESCO di Vinci hanno lavorato di concerto con gli studenti.

Il tutto inserito nelle celebrazioni dei 574 anni dalla nascita di Leonardo, il Genio Universale che nel volo vide forse il suo sogno più grande e che nonostante il suo ingegno, non riuscì mai a viverlo. Sicuramente una bella esperienza per i ragazzi che ricorderanno per tempo la sua realizzazione teorica e la successiva messa in opera. Una volta però giunte le informazioni, avranno maturato ulteriori curiosità, scoprendo nell’atmosfera, un mondo con dinamiche molto diverse rispetto a quello da cui, con i piedi ben piantati per terra, hanno levato lo sguardo verso il cielo per vedere librarsi il pallone collegato alla sonda.

Per noi addetti al mestiere che di questi palloni ogni giorno ne lanciamo - o facciamo lanciare - fra i 1800 ed i 2000 nel mondo è d’uopo sapere che sono realizzati solitamente in lattice e gonfiato con idrogeno o elio. Salgono fino a 30-35 km di quota in circa 2 ore, espandendosi a causa della bassa pressione esterna fino a scoppiare. La strumentazione a bordo (la radiosonda appunto) trasmette i dati in tempo reale a terra e infine ridiscende con un paracadute. I meteogrammi derivati dai palloni sonda (radiosondaggi o sounding) mostrano in tempo reale la struttura verticale dell'atmosfera fino alla stratosfera. Si rivelano strumenti spesso essenziali per il meteo delle ore successive ma anche per i modelli meteo. Il principio di fondo è come quello di andare a “sondare” cosa accade dentro i vari strati dell’atmosfera, ed è appunto grazie alla strumentazione interna alla radiosonda, che entriamo in possesso di dati che altrimenti sarebbero spesso parametrizzati come teorici o empirici. Il “sondaggio” invece, ci da una “foto” esatta di ciò che accade in quel momento a varie quote, rilasciando poi una vera e propria mappa da analizzare e valutare.

A prima vista a differenza delle mappe bariche, in cui anche un occhio meno esperto può andare a fare valutazioni di massima, nei meteogrammi c’è una vera e propria lettura da seguire. Se ad un primo sguardo, il profano potrebbe intravedere solo elementi sofisticati, il professionista sa, per ogni pannello quali sono gli elementi che emergono e talvolta rendono ancora più semplice una successiva previsione.

Emergono così due mappe con diagrammi, uno è lo Stüve ed uno il Sounding.

Il diagramma Stüve vi permette di saperne di più sulle condizioni atmosferiche, tutto su un unico diagramma. La temperatura è mostrata sull'asse delle x, con linee verticali (isoterme). La pressione atmosferica è mostrata sull'asse delle y con linee orizzontali (isobare) ed una scala esponenziale. Le linee nere oblique mostrano il gradiente adiabatico secco con sempre la stessa pendenza, mentre le linee rosse oblique mostrano il gradiente adiabatico saturo (umido) con una pendenza che cambia secondo la temperatura e la pressione. Il rapporto di mescolamento di saturazione (saturation mixing ratio) viene indicato da linee tratteggiate blu e i valori sono scritti in alto sul diagramma, in g/kg. Corrisponde al rapporto tra la massa di vapore acqueo in un volume d'aria rispettivo ad una massa di aria secca.

La linea rossa spessa corrisponde alla temperatura prevista, mentre la linea blu spessa corrisponde al punto di rugiada previsto. Il valore del rapporto di mescolamento in associazione con la temperatura dà la quantità massima di acqua che un chilogrammo di aria può contenere. Il valore del rapporto di mescolamento in associazione col punto di rugiada dà la quantità di acqua effettivamente contenuta in un chilogrammo di aria. L' umidità relativa è la percentuale trovata comparando il valore del punto di rugiada (g/kg) al valore della temperatura (g/kg). Così, più le linee della temperatura e del punto di rugiada sono vicini, più l'umidità relativa è elevata.

L'altitudine media del terreno circostante viene indicata come "surface" con una linea orizzontale nera. La nuvolosità viene mostrata in percentuale (%) a sinistra con zone grigie che mostrano le altitudini e densità delle nuvole. Se un debole a forte inversione termica accade, viene visualizzata con i colori gialla/arancia/rossa e con altitudini (m) nella colonna verde. Nella colonna di destra sono presentati la velocità e la direzione del vento. La velocità del vento viene presentata da una curva ed è espressa in km/h e la direzione del vento viene mostrata da frecce.

Nell'angolo in basso a destra del diagramma mostra un odografo. Un odografo è un diagramma che rappresenta il movimento di un corpo o di un fluido in una forma visiva vettoriale. È il locus di una estremità di un vettore variabile, con l'altra estremità fissa. Esso è anche chiamato un diagramma della velocità, poiché la posizione di tutti i dati riportati su tale diagramma è proporzionale alla velocità del movimento delle particelle.

Il Sounding mostra lo sviluppo meteorologico dell'atmosfera, dal suolo fino al livello della stratosfera (livelli di pressione da 1013 a 200 hPa) con le misure di un radiosondaggio (pallone sonda).

La temperatura viene mostrata dalla curva rossa. Potete vedere il valore confrontandolo con le linee oblique rosse (T=...) che rappresentano le isoterme. La curva blu corrisponde alla temperatura del punto di rugiada. Quando le due curve sono molto vicine l'una all'altra, la probabilità di precipitazioni è elevata e l'umidità relativa è dunque molto elevata, visto che i valori del rapporto di mescolamento delle due temperature sono vicine l'una all'altra. Le altre variabili meteorologiche mostrate sono il gradiente adiabatico secco (linea obliqua rossa theta), il gradiente adiabatico umido/saturo (linea tratteggiata blu) e l'umidità specifica satura (linea punteggiata blu) per i livelli di pressione (linea tratteggiata nera) da 1013 a 200 hPa per un'ora selezionata. Visto che un radiosondaggio è valido per un'ampia zona, l'altitudine del luogo selezionato non viene mostrata nel diagramma. Aggiustamenti per i luoghi selezionati possono anzi essere necessari in terreno montuoso.bSu un radiosondaggio, potete anche vedere la velocità e la direzione del vento (frecce) per ogni altitudine.

Allegati all’articolo, troverete i diagrammi nati dai lanci localizzati in Toscana nella giornata di venerdì e che comprendono la nostra cittadina Empoli. Grafici simili soprattutto per il Sounding, immaginiamo siano stati sicuramente poi rielaborati a terra dai ragazzi dell’Istituto Comprensivo di Vinci. Se vorranno condividerli con la comunità possono inviarli a Clebs e magari offrire un'occasione di confronto, in cui si potranno rapportare i dati da loro raccolti con quelli dei giorni seguenti. In un contesto caotico come quello atmosferico, sarà interessante evidenziare, quel principio empirico enunciato dal matematico Edward Lorenz, il conosciuto “effetto farfalla”. "Può il batter d'ali di una farfalla in Brasile provocare un tornado in Texas?"

Ancora una volta, il miracolo si è compiuto. Non è solo un lancio, ma l’urlo silenzioso di una scuola che non si accontenta, di un tempio del sapere dove la curiosità diventa coraggio e la conoscenza si trasforma in sete inestinguibile. Sotto il cielo di Vinci, terra di geni e di sognatori, si è siglato un patto d'acciaio e d'intelletto: professori visionari, studenti con lo sguardo rivolto al futuro e l'esperienza tecnica dei radioamatori, hanno unito le forze per sfidare l'impossibile. Una piccola sonda, fragile custode di sogni immensi, si stacca da terra. Sale, taglia le nubi, ignora i confini del mondo conosciuto per andare a carezzare l’oscurità della stratosfera. Ogni dato raccolto, ogni segnale radio captato tra le stelle e ogni sguardo di quegli studenti rivolto all'insù, è un battito che si propaga; sono onde d'urto che andranno a plasmare il nostro futuro. Non è solo scienza, è poesia in movimento.

“Cogito et volo, ergo libero sum”
Penso e volo, dunque sono libero