Empoli, occasione sprecata: l’1-1 con l’Entella sa di resa
20-04-2026 09:32 -
di Gabriele Guastella
Chi si aspettava l'Empoli carico a molla, una squadra all'arrembaggio alla caccia dei tre punti in una partita che poteva dare una svolta clamorosa al campionato, è rimasto deluso. A rimanerci delusi gli oltre ottomila spettatori che si sono recati al Carlo Castellani Computer Gross Arena, che attendevano di vivere una partita con l'Empoli mattatore di serata, invece è stata una delusione praticamente assoluta. La Virtus Entella di Chiavari si conferma bestia nera stagionale: aveva vinto al Centro Sportivo di Petroio nella gara amichevole quando sulla panchina azzurra sedeva Guido Pagliuca; ha vinto lo scorso primo novembre in terra ligure nel match d'andata e sulla panchina azzurra c'era Alessio Dionisi, mentre in questa penultima domenica di aprile ha rischiato di vincere anche contro l'Empoli targato Fabio Caserta sotto i riflettori di un Castellani voglioso di riscatto. La delusione non è solo nel risultato, parliamoci chiaro l'1-1 in virtù di un calendario difficilissimo somiglia quasi ad una condanna a doversi giocare nel migliore dei casi la sfida Play Out; sì perché l'Empoli pareggiando questa partita è ancora fuori dalla zona rossa, ma sembra più un prolungamento dell'agonia dal momento che nel prossimo week-end gli azzurri andranno a far visita alla corazzata Venezia. E, tra l'altro, per evitare guai ben peggiori ora diventa praticamente obbligatorio vincere almeno contro l'Avellino alla penultima giornata, gara un po' più alla portata dal momento che all'ultima giornata l'Empoli andrà a far visita all'altra corazzata del campionato, ovvero il Monza. L'Empoli una cosa sola doveva evitare di fare: evitare i consueti cali di concentrazione. Ebbene, minuto tredici di una partita della vita: cross innocuo da sinistra verso l'area di rigore, Moruzzi neanche pressato da un avversario tenta un retropassaggio che non si capisce cosa voglia fare, andare di testa, colpire con il petto, metterla in angolo o appoggiarla al proprio portiere, sta di fatto che il suo intervento diventa quasi un autogol tanto che Fulignati deve compiere un miracolo per toglierla da sotto l'incrocio dei pali, l'Entella recupera palla Moruzzi e tutta la difesa empolese si addormentano e Guiu di testa appostato a centro area porta in vantaggio gli ospiti. Senza neanche provarci davvero la Virtus Entella è già in vantaggio e dopo neanche quindici minuti di partita: i dieci minuti che seguono sono un vero e proprio orrore calcistico; l'Empoli è in black-out completo e rischia di finire al tappeto. Il vaso è colmo al Castellani tanto che lo stadio si "ribella" allo scempio e dalla maratona piovono fischi assordanti. L'Empoli prova a scuotersi intorno alla mezzora: ci prova Lovato sul fondo, Fila sull'esterno della rete. Poi due tentativi da Rugby in meta con Elia e Yepes. Al duplice fischio di Marinelli che manda le due squadre negli spogliatoi è di nuovo una pioggia di fischi assordanti. Dal tunnel degli spogliatoi l'Empoli torna in campo con un cambio nel reparto offensivo: dentro Nasti al posto di Fila, anche se la sostanza non cambierà, con il numero diciannove che fa un po' più di movimento ma finisce spesso in fuorigioco (come consuetudine del resto, ndr). In campo quanto meno si vede anche un po' più di verve ed agonismo: al minuto cinque gli azzurri pareggiano con Magnino che di testa in tuffo spedisce il pallone alle spalle di Del Frate. Ancora cinque minuti e finisce la partita, purtroppo disastrosa, di Moruzzi accompagnato anche dai fischi della maratona: al suo posto Candela. È il momento di massima spinta offensiva dell'Empoli con Caserta a bordo campo che cerca di fare da dodicesimo uomo, ma si cala un po' troppo nella parte, così al minuto 19 viene espulso da Marinelli: su un'ennesima rimessa con le mani per gli azzurri Di Mario trattiene il pallone per evitare l'immediata ripresa del gioco, proprio ad un metro da Caserta che prova a prendere il pallone dal calciatore il quale sentendosi toccato finisce a terra. Inevitabile rosso per Caserta e giallo per il calciatore dei liguri. Dalla tribuna alla mezzora il tecnico dei toscani ordina un doppio cambio: dentro Ceesay per Elia, che ha finito le "batterie", e Ghion che prende il posto di Yepes, ma neppure l'ingresso in campo di Bianchi per Shpendi nel finale cambiano l'inerzia della gara. Finisce 1-1 con fischi assordanti dagli spalti e l'invito di buona parte della tifoseria azzurra a "tirare fuori gli attributi". Tre giornate alla fine del campionato, tre settimane che potrebbero valere molto di più di una semplice salvezza.
IL TABELLINO EMPOLI (4-4-2) - 21 Fulignati; 24 Ebuehi, 34 Guarino, 20 Lovato, 27 Moruzzi (dal 10' st 26 Candela); 8 Magnino, 14 Yepes (dal 29' st 18 Ghion), 32 Haas, 7 Elia (dal 29' st 15 Ceesay); 11 Shpendi (dal 39' st 99 Bianchi), 17 Fila (dal 1' st 19 Nasti). A disp. 1 Perisan; 2 Curto, 4 Romagnoli; 6 Degli Innocenti, 10 Ilie, 25 Ignacchiti; 70 Saporiti. All. Fabio Caserta VIRTUS ENTELLA (5-3-2) - 22 Del Frate; 94 Mezzoni (dal 29' st 27 Dalla Vecchia), 23 Parodi, 6 Tiritiello, 15 Marconi (dal 46' st 46 Turicchia), 26 Di Mario; 24 Franzoni, 32 Benedetti, 8 Karic (dal 29' st 3 Alborghetti); 10 Cuppone (dal 35' st 19 Debenedetti), 11 Guiu (dal 35' st 17 Tirelli). A disp. 1 Colombi; 4 Nichetti, 7 Bariti, 9 Stabile, 38 Pilati, 57 Del Lungo, 77 Boccadamo. All. Andrea Chiappella Arbitro: Sig. Livio Marinelli di TIvoli (Garzelli-Laghezza / IV Uff.le Tremolada - VAR Santoro/Sozza) Marcatori: al 13' 11 Guiu (VE); al 5' st 8 Magnino (E). Note: Angoli Empoli 6 Virtus Entella 5. Ammoniti: al 20' 34 Guarino (E); al 10' st 94 Mezzoni (VE), al 19' st 26 Di Mario (VE), al 45' st 15 Marconi (VE). Espulsi: al 19' st All. Caserta (E) per aver strattonato un giocatore avversario a bordo campo. Recupero: 1' pt - 5' st. Spettatori: 8.500.